Dichiarazione di Firenze sui semi della libertà, sulla libertà del cibo e sulla democrazia della terra _ 29 aprile

Riportiammo la Dichiarazione approvata a Firenze nell’ambito del Festival dei Semi, del Cibo e della Democrazia della Terra tenutosi lo scorso 28 e 29 aprile a Firenze. Presente insieme a tantissime organizzazioni in una due giorni carica di emozioni anche il Forum Nazionale Agricoltura Sociale! 

http://www.navdanyainternational.it/

Siamo a Firenze, in questa piazza per il Festival dei Semi, del Cibo e della Democrazia della Terra dove associazioni, cittadini, agricoltori e realtà di varia natura e provenienti da vari paesi si sono incontrate in modo aperto e creativo per rafforzare l’alleanza e condividere azioni future affinchè dai semi e dal cibo possa iniziare una nuova economia basata sui beni comuni.
In questa citta’ senza tempo, ci incontriamo in un momento di crisi e di vero e proprio collasso sociale, economico ed ecologico.
Immaginare e costruire alternative ai modelli economici ed agricoli attuali e’ diventato un imperativo.

 

La Carovana internazionale per la solidarietà dei semi e il festival internazionale sono qui per costruire queste alternative.

 

Vogliamo seminare I semi del futuro, I semi di un’altra visione e un di un altro futuro per il pianeta e per tutti noi.
La carovana e il festival stanno reclamando i semi, la terra e il nostro patrimonio culturale come beni comuni.
Il modello di agricoltura industriale ci ha portato fin qui ad una crisi gravissima, dove la terra e’ stata degradata, la biodiversita’ distrutta e gli agricoltori sradicati dalla loro attivita’e dallo loro cultura e dove i semi sono stati privatizzati, distrutti, brevettati.
Il vecchio modello economico, basato sulla privatizzazione dei beni comuni dei semi e delle nostre conoscenze, ci ha portato come risultato da un lato la crisi ecologica e dall’altro una profonda crisi economica.

 

Siamo determinati a difendere la biodiversita’ e la liberta’ dei semi, in modo che siano condivisi e considerati un bene comune.

 

Noi proclamiamo Satyagraha per I semi.
Difenderemo I nostri beni comuni attraverso la Satyagraha.

 

Un sistema economico dominato dalla finanza speculative ha creato una crisi per le nostre societa’ e per le generazioni future. Allo stesso tempo, un modello sbilanciato ha creato una vasta disoccupazione e i giovani ora non hanno possibilità di lavoro.
Questo modello consente l’appropriazione dei beni pubblici e sta distruggendo non solo la terra ma anche l’agricoltura familiare e tutte le opportunita’ per i giovani.
All’avidita’ delle istituzioni finanziarie non dovrebbe essere consentito di appropriarsi delle nostre terre e dei nostri beni comuni: essi devono stare fuori dalla portata delle banche e della finanza internazionale.

 

A Firenze, stiamo seminando I semi della democrazia della terra con cui proteggeremo il pianeta, ricostruendo le comunita’ e creando futuro per le generazioni future.

 

Da qui, da Firenze noi ci impegnamo per un rinascimento dell’agricoltura e per creare una nuova economia, costruita sui beni comuni, sulla condivisione e sull’intelligenza creative e collettiva.

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