Euro+Med Agrisocial Forum: costituito il comitato promotore

BRUXELLES – Martedì 11 luglio a margine di un incontro-dibattito al Parlamento Europeo, con i rappresentanti delle Reti dell’Agricoltura Sociale di Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Albania, Tunisia e Italia, si è costituito ufficialmente il comitato promotore dell’Euro+Med AgriSocial Forum, uno spazio politico e culturale di discussione e di confronto a livello Ue e della sponda Sud del Mediterraneo, con tutti i soggetti e reti che si occupano di agricoltura sociale. La costituzione del comitato fa seguito all’appello lanciato a Roma, a settembre 2016, dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale unitamente alla Cia – Agricoltori Italiani, accolto tra gli altri dal Viceministro del MIPAF On. Andrea Olivero, dall’On. Massimo Fiorio primo firmatario della legge nazionale sull’agricoltura sociale e da Rete delle Fattorie Sociali, Confagricoltura, Libera, Agricoltura Capodarco, Nuova Cooperazione Organizzata, Rete Rurale Nazionale.

La costituzione del comitato promotore – precisa Ilaria Signoriello, portavoce del Forum Nazionale Agricoltura Sociale – è solo il primo passo di un percorso che vuole essere partecipato e coinvolgere i vari stakeholder italiani, europei e africani, per ripartire dalla terra e tessere relazioni di cooperazione e di pace”.

“L’agricoltura sociale – prosegue Signoriello – è un approccio win to win che in tutta Europa e nel mondo rappresenta uno straordinario processo di responsabilizzazione dei singoli e delle comunità. È una delle pratiche locali che maggiormente può contribuire al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili sanciti dall’Agenda 2030 e approvati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015. Alla sostenibilità economica aggiunge la responsabilità verso l’ambiente e la comunità locale, il territorio e i suoi beni comuni, in un’ottica di un’economia sociale, solidale e responsabile, dove interesse privato e collettivo non si contrappongono, ma si coniugano in processi e modelli economici innovativi, dove l’economia e il settore primario tornano ad assolvere una funzione di servizio al benessere dell’intera comunità, partendo dai più deboli”.

Tanti i contributi di Istituzioni, Enti di Ricerca e Organizzazioni di diverse realtà d’Europa e del Mediterraneo. Nel corso dell’incontro sono tra gli altri intervenuti: Cinzia Pagni vicepresidente vicario di Cia-Agricoltori Italiani e presidente di ASeS, David Sassoli vicepresidente del Parlamento europeo, Paolo De Castro vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Georgios Dassis presidente del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), Dino Scanavino presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Enida Shena del Ministero dell’Agricoltura dell’Albania, Associazioni che si interessano di Agricoltura Sociale in Portogallo, Libano, Albania, Tunisia.

Presente inoltre Nico Polman in rappresetanza del Progetto Horizon SIMRA, Social Innovation in Marginalised Rural Areas (SIMRA) http://www.simra-h2020.eu/

Oltre che dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale e da CIA – Agricoltori Italiani, il documento costitutivo del comitato promotore è stato sottoscritto  ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo, da un rappresentante del Parlamento Italiano (Massimo Fiorio – Primo firmatario della legge sull’agricoltura sociale in Italia), da alcuni rappresentanti dell‘Università di Wageningen, dal Walloon Rural network, dal Support Center for Green Care, dal Sindacato agricolo Tunisia – Synagri, da Cercica, CREA – PB, RRN Rete Rurale Nazionale, CNCA – Coordinamento nazionale comitati di accoglienza, Cittadinanza Attiva, NCO Nuova Cooperazione Organizzata, dal Ministero dell’Agricoltura dell’Albania, da INAC Albania, ACW, KASH Albania.

 

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