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Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere un video pubblicato su Instagram dal dottor Filomeni, un farmacista italiano che lavora presso la farmacia "San Matteo" di Pavia. Il suo messaggio è semplice, diretto e controcorrente rispetto a quanto molti pensano: "Mai prendere la tachipirina quando hai la febbre". Non si tratta di una provocazione fine a sé stessa, ma di un invito a riflettere sull’uso consapevole dei farmaci, in particolare del paracetamolo, principio attivo della tachipirina.
Nel video, il dottor Filomeni spiega con chiarezza che la febbre non è una malattia, bensì un sintomo. È la risposta naturale del corpo a un’infezione, un segnale che il sistema immunitario sta lavorando per combattere virus o batteri. "L'aumento della temperatura è una strategia che il nostro organismo utilizza per funzionare meglio", sottolinea Filomeni, aggiungendo che molte infezioni virali sono meno attive o addirittura vengono distrutte quando il corpo raggiunge temperature più alte del normale.

Questo significa che abbassare la temperatura corporea con un antipiretico come la tachipirina potrebbe, paradossalmente, ostacolare il processo di guarigione. "Devi prenderla solo in situazioni particolari," spiega il farmacista. "Se sei un bambino, un anziano o una persona immunodepressa, oppure se i sintomi sono particolarmente gravi. Altrimenti, lascia lavorare il tuo corpo."
Quando è davvero necessario l’uso del paracetamolo
Filomeni chiarisce che non è contrario all’uso dei farmaci in assoluto, ma invita a considerarli come un'extrema ratio. Secondo il farmacista, è importante valutare caso per caso se è davvero necessario assumere un antipiretico. "Prendere la tachipirina solo per abbassare la temperatura è sbagliato. La febbre è un alleato, non un nemico". La soglia di intervento suggerita dal dottore è di 38,5-39 gradi di temperatura corporea, ma anche in questo caso bisogna valutare le condizioni generali della persona. Ad esempio, in soggetti sani e adulti, il corpo è in grado di tollerare febbri moderate senza bisogno di farmaci. "Solo se la febbre è insostenibile o compaiono sintomi come forti dolori, disidratazione o rischio di complicazioni, allora ha senso intervenire con un antipiretico".
Il rischio dell’abuso di farmaci
Uno dei punti centrali del messaggio di Filomeni è legato ai rischi dell’abuso di farmaci. Nei commenti, un utente ha confermato la tesi di Filomeni e aggiunto: "Ogni farmaco ha effetti collaterali. Il paracetamolo, per esempio, può essere tossico per il fegato se assunto in dosi eccessive o per periodi prolungati. Molte persone lo prendono con leggerezza, senza consultare un medico o un farmacista, e questo è un grosso errore". Inoltre, l’uso indiscriminato di antipiretici potrebbe portare a una dipendenza psicologica dal farmaco, spingendo le persone a usarlo anche quando non è necessario. Il farmacista ha sottolineato: "Dobbiamo cambiare mentalità. Non sempre abbiamo bisogno di un farmaco per risolvere un problema di salute. Spesso il nostro corpo è perfettamente in grado di farcela da solo".
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Reazioni al video
Il video del dottor Filomeni ha raccolto migliaia di visualizzazioni e ha generato un acceso dibattito sui social. Molti utenti hanno apprezzato il messaggio, definendolo "un promemoria importante sulla gestione responsabile dei farmaci". Altri, invece, hanno espresso perplessità, temendo che un messaggio del genere potesse spingere alcune persone a sottovalutare i rischi della febbre alta. Qualunque sia la posizione, il video ha avuto il merito di stimolare una riflessione su un tema cruciale: l'importanza di un approccio equilibrato e informato alla salute. In un’epoca in cui siamo spesso tentati di cercare soluzioni rapide e immediate, il messaggio di Filomeni ci ricorda che la vera cura parte dalla conoscenza e dal rispetto per il nostro corpo.
