"Ho visitato tutte e 54 le nazioni africane: vi dico le tre che mi sono piaciute di più"

C’è chi sogna di andare in Africa almeno una volta nella vita. E poi c’è chi, come lo youtuber Drew Binsky, ha visitato tutti e 54 i Paesi del continente. Un traguardo da Guinness per il content creator americano, che ha deciso di raccontare ai suoi follower quali sono le tre nazioni africane che lo hanno colpito di più. Non si tratta solo di bellezza paesaggistica, ma anche di accoglienza, cultura, avventura e autenticità. Spoiler: il suo podio è tutt’altro che scontato.

1. Tanzania, il cuore selvaggio dell’Africa

Tanzania è la numero uno assoluta per Drew. E non serve guardare il video per capirne il motivo: popolazione calorosa, paesaggi mozzafiato, animali in libertà e spiagge da sogno. Un mix travolgente che il creator americano ha vissuto più volte, fino a dichiarare: “Non riesco a smettere di tornarci”. Nel suo racconto parte da un’esperienza unica: un incontro con gli Hadzabe, una delle ultime tribù di cacciatori-raccoglitori del continente. Gente semplice, autentica, che vive ancora con abitudini ancestrali e un fortissimo legame con la natura. “Sono le persone più affascinanti che abbia mai conosciuto”, dice Drew.

La Tanzania, tra le 54 nazioni africane, è la preferita di Drew Binsky.
La Tanzania, tra le 54 nazioni africane, è la preferita di Drew Binsky.

Ma la Tanzania è anche grandi parchi e safari indimenticabili. Il Serengeti, con la celebre migrazione di zebre e gnu. Il cratere di Ngorongoro, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che Drew descrive come “un paesaggio lunare, ma pieno di vita”. E ancora: il Kilimangiaro, la vetta più alta dell’Africa, e le spiagge di Zanzibar, che il viaggiatore definisce tra le più belle del mondo. Sicurezza, pulizia, cordialità e padronanza dell’inglese rendono la Tanzania una meta perfetta anche per i meno esperti. “Se potete visitare un solo Paese africano, fate che sia questo”, consiglia Drew.

2. Etiopia, un mondo a sé

Al secondo posto troviamo l’Etiopia, uno degli Stati più popolosi del continente, con oltre 128 milioni di abitanti. Un Paese che Drew Binsky conosce benissimo: ci è stato nove volte. Ogni volta è stata un’immersione in un mosaico culturale che non somiglia a nulla di ciò che si può vedere altrove. Non limitatevi ad Addis Abeba, consiglia il creator. Spingetevi a est, verso Dire Dawa e soprattutto verso Harar, una città antichissima con una forte impronta somala. Poi c’è Lalibela, con le sue celebri chiese rupestri cristiane scolpite nella roccia, che sembrano uscite da un romanzo fantasy. “È uno dei luoghi più spirituali e affascinanti che abbia mai visto”, racconta Drew.

E ancora: le chiese sulle montagne del Tigray, che si raggiungono solo dopo estenuanti camminate. Oppure la cittadina di Gondar, con una storica presenza ebraica. Ma la vera meraviglia sono le genti dell’Omo Valley: tribù con tradizioni e usanze uniche al mondo, che rappresentano un patrimonio umano e culturale inestimabile. Non è tutto: l’Etiopia offre il miglior cibo dell’Africa (parola di Drew) e il miglior caffè del mondo. Basta provare l’“injera”, il tipico pane fermentato, o lasciarsi coinvolgere nella tradizionale cerimonia del caffè etiope per capire perché questa nazione sia una delle più amate dai viaggiatori esperti.

3. Namibia, dove il deserto incontra l’oceano

Chiude la top 3 la Namibia, una delle nazioni meno densamente popolate del mondo (solo la Mongolia ha meno persone per chilometro quadrato). Un dettaglio che, per Drew Binsky, si traduce in una sola parola: libertà. Qui la natura è protagonista assoluta, in una scenografia da film. Le dune rosse del deserto del Namib che finiscono direttamente nell’oceano sono uno spettacolo raro. Drew ne è rimasto ipnotizzato. “Non avevo mai visto nulla del genere”, ha detto. Un paesaggio che sembra dipinto, con contrasti così forti da sembrare irreali.

Il viaggio in Namibia è iniziato da Etosha National Park, uno dei parchi migliori per i safari fotografici, dove la fauna si concentra intorno a grandi pozze d’acqua. Poi il passaggio nella capitale Windhoek, che Drew definisce “una città fresca, moderna e ospitale”. Ma la vera magia è Sossusvlei, dove gli alberi secchi emergono dalla sabbia in un’atmosfera quasi surreale. E infine, l’incontro con la tribù Himba, una delle più iconiche del continente, con le loro acconciature in argilla rossa e le tradizioni fortissime ancora vive. “Le persone sono gentili, parlano inglese molto bene e l’ambiente è mozzafiato”, dice Drew.

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