Tenerife, non solo spiagge: ecco due parchi (immersi nel verde) che devi visitare assolutamente

Sebbene molte persone ci vadano principalmente per questo motivo, Tenerife non è soltanto mare cristallino e sabbia dorata. Quest’isola delle Canarie, amatissima da turisti italiani e scelta da molti come nuova casa per cambiare vita, offre scenari sorprendenti anche lontano dalla costa. Vegetazione lussureggiante, paesaggi montani e boschi incantati raccontano un’altra anima dell’isola, più verde e autentica, sicuramente meno 'cementata'. Tra i consigli più interessanti raccolti da Fede_mele, content creator italiana con la passione per i viaggi, spiccano due parchi imperdibili: il Parco Rurale di Anaga e il Parco del Drago. Ecco perché visitarli.

Parco Rurale di Anaga: il cuore verde del Nord-Est di Tenerife

A nord-est dell’isola, lontano dalle spiagge affollate, si estende uno dei luoghi più spettacolari e meno conosciuti di Tenerife: il Parque Rural de Anaga. È una riserva naturale con paesaggi che cambiano continuamente: foreste umide, gole profonde, scogliere imponenti e vallate punteggiate di vegetazione endemica.

Fede_mele descrive questo parco come "immerso in un milione di sfumature di verde", e non è un'esagerazione. Il Parco Rurale di Anaga è famoso per la sua biodiversità e fa parte della Rete delle Riserve della Biosfera UNESCO. Raggiungerlo è semplice se si ha a disposizione un’auto: le strade panoramiche che lo attraversano sono costellate di miradores, le piazzole di sosta perfette per fermarsi a scattare foto indimenticabili.

Molti sentieri si prestano anche per escursioni a piedi, adatte sia a camminatori esperti che a famiglie. In pochi metri si passa da panorami aperti con vista sull’oceano a boschi ombrosi che sembrano usciti da un libro di fiabe. Alcuni percorsi portano fino ai piccoli villaggi di montagna dove il tempo pare essersi fermato. È l’occasione giusta per scoprire la Tenerife più autentica, lontana dai circuiti turistici classici.

Parco del Drago: un giardino botanico con un albero leggendario

Più a nord-ovest dell’isola, a circa 30 minuti dal Parco de la Cruz, si trova un’altra perla naturale: il Parco del Drago di Icod de los Vinos. Il parco è più piccolo rispetto ad Anaga, ma conserva uno dei simboli assoluti di Tenerife: il Drago Millenario, un albero monumentale che, secondo gli studiosi locali, ha un’età stimata intorno agli 800 anni.

Questo straordinario albero, appartenente alla specie Dracaena draco, è unico nel suo genere e rappresenta un vero e proprio patrimonio naturale delle Canarie. Le sue forme tortuose e l’aspetto antico lo rendono un soggetto perfetto per foto da cartolina, ma il parco che lo circonda merita attenzione anche per altri motivi. All’interno del Parque del Drago ci sono giardini curati, brevi sentieri tra cactus e piante tropicali, angoli tranquilli dove fermarsi a respirare l’aria pulita e calarsi nel ritmo lento dell’entroterra. È il luogo ideale per chi cerca una passeggiata rilassante, tra storia naturale e bellezza paesaggistica.

Non solo mare: Tenerife sorprende anche nell’entroterra

Chi visita Tenerife spesso lo fa per il sole e il mare, attratto da spiagge come Playa de las Teresitas o Playa del Duque. Ma chi sceglie di esplorare l’isola in profondità scopre un altro volto, forse ancora più affascinante. I parchi naturali come Anaga e il Parco del Drago offrono paesaggi che sembrano appartenere a mondi diversi: foreste pluviali, vulcani antichi, alberi leggendari e una natura che qui è rimasta selvaggia e intatta. Un modo per scoprire davvero Tenerife nel tempo che vi si trascorre e - perché no - anche per sfuggire alla calura estrema di certe giornate estive.

Anaga (sinistra) e Parco del Drago (destra) offrono vedute spettacolari e natura incontaminata.
Anaga (sinistra) e Parco del Drago (destra) offrono vedute spettacolari e natura incontaminata.

Il Nord dell’isola, in particolare, conserva questo spirito. Tra i paesini come La Laguna, i boschi del Monteverde e i paesaggi montani, Tenerife regala momenti che non si trovano sulle spiagge. E per chi ha voglia di esplorare, la scelta dell’auto a noleggio è quasi obbligatoria: consente di muoversi con libertà, fermarsi dove si vuole, perdersi tra le curve panoramiche e godersi una Tenerife diversa.

@fedemele

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Consigli pratici per organizzare la visita

Per visitare il Parco Rurale di Anaga, è bene partire la mattina presto, soprattutto in estate. Le temperature possono salire velocemente, anche se la vegetazione rende l’aria più fresca rispetto alla costa. I sentieri sono segnalati, ma è consigliato scaricare prima le mappe o usare app come AllTrails o Wikiloc. In alcuni punti il segnale GPS potrebbe mancare.

Il Parco del Drago, invece, si visita in un paio d’ore e si presta benissimo per una tappa culturale e rilassata durante un tour nella zona nord. L’ingresso è a pagamento (circa 5 euro), ma ne vale la pena per ammirare da vicino il Drago Millenario e gli altri alberi autoctoni.

Entrambi i parchi sono perfetti per chi ama la fotografia, il trekking leggero e il turismo slow. E per chi vuole scoprire che Tenerife è molto più di una cartolina da spiaggia.

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