In questo posto (in Europa) puoi vedere orme di dinosauri di 160 milioni di anni fa

Impronte di dinosauri vissuti all'incirca 160 milioni di anni fa? Esistono, in vari punti d'Italia e d'Europa. Ecco alcune informazioni utili per gli appassionati.

Un video è diventato virale su Instagram. Una content creator britannica, Emily Chalmers, ha mostrato un luogo in Europa dove si possono vedere orme (giganti) di dinosauri vissuti all’incirca 167 milioni di anni fa. Siamo in Scozia, sull’isola di Skye, per l’esattezza in una località di nome An Corran Beach, nella cittadina di Staffin. Emily racconta che la scoperta è recentissima e casuale: nel 2001 una coppia locale, mentre portava a passeggio il proprio cane, ha scoperto questa enorme impronta tra gli scogli. Emily spiega che “gran parte del divertimento” è trovare l’impronta, per poi spiegare ai più pigri qual è il punto esatto della scogliera.

Questa è l'orma di un dinosauro vissuto 160 milioni di anni fa.
Questa è l'orma di un dinosauro vissuto 160 milioni di anni fa.

Sul web, tuttavia, c’è chi reputa questa località turistica interessante ma non imperdibile. Molte recensioni in italiano segnalano difficoltà di vario tipo. In primis, le indicazioni sono scarse. Inoltre vedere l’impronta giurassica è possibile solo nelle giornate di bassa marea. Non solo: la scogliera che si vede nel video non è di facile accesso: bisogna assolutamente indossare abbigliamento consono, fare attenzione alle rocce scivolose ed evitare di visitarla nelle giornate di grave maltempo. Si sa, la Scozia non è la nazione con il clima più gradevole al mondo e un viaggio del genere va pianificato sia in base al meteo che in base alle maree.

L'Isola di Skye resta comunque un luogo importantissimo per gli studiosi, poiché conserva oltre il 10% delle specie note di dinosauri del Giurassico medio a livello globale. La buona notizia è che esistono località con impronte di dinosauri anche in Italia.

Altri luoghi (italiani) con impronte di dinosauri

Il più noto è il Monte Zugna, in Trentino. Alle pendici di questo massiccio roccioso, infatti, è stato ritrovato il più grande deposito di impronte di dinosauro di tutta Italia. Secondo gli esperti, ci sono centinaia di tracce sia di esemplari carnivori che erbivori. Inoltre abbondano i pannelli esplicativi, a differenza dell’isola di Skye.

Non lontanissimo dal Monte Zugna troviamo il Pelmetto, detto anche Monte Pelmo, appartenente alle Dolomiti Bellunesi. Gli esperti assicurano che ai piedi del Pelmetto ci sono tre impronte triassiche hanno circa 220 milioni di anni, appartenenti a dinosauri bipedi.

Decisamente più a Sud, ad Altamura in Puglia, c’è un’enorme superficie rocciosa con oltre 4000 impronte stimate, tra le più ampie al mondo. Rimanendo in Europa segnaliamo la “Costa de los Dinosauros” in Spagna, nelle Asturie. Vicino a Fatima, in Portogallo, c’è il Monumento Naturale das Pegadas de Dinossáurios, a Serra d’Aire. Infine, in Croazia, sulle isole dell’arcipelago di Brioni, sono disseminate decine di orme, in particolare a Veliki Brijun e ai capi Ploče e Vrbanj.

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