Perché si dice che aprire l'ombrello dentro casa porti sfortuna? La spiegazione è interessante

Perché molti credono che aprire l'ombrello dentro casa porti sfortuna? Questa convinzione è nata tantissimo tempo fa e ha poco a che vedere con la tradizione italiana.

L’Italia è un paese mediamente scaramantico e superstizioso ma è in ottima compagnia. Non esiste una classifica in senso stretto delle nazioni con più residenti superstiziosi, perché è un parametro difficile da misurare. Ne esistono di ufficiose, basate sui volumi di ricerca su Google che quantificano l’interesse sul tema. Al contempo, però, non è dimostrabile che chiunque si interessi a questi temi sia automaticamente superstizioso, poiché acuni potrebbero farlo per cultura personale.

Una classifica di ‘Hello Travel’ include nella Top 5 India, Cina (chiaramente non parliamo di ricerche Google in questo caso), USA, Filippine e Giappone, che sarebbero le nazioni più interessate a temi come il malocchio, gli amuleti e in generale la protezione dalle maledizioni altrui.

Ci sono tanti gesti scaramantici che alcuni italiani fanno. D’altronde come si dice? Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta sfortuna. Parlando di gesti molto comuni che le persone evitano di fare c’è quello di aprire un ombrello dentro casa o, più in generale, in un luogo chiuso. Ma com’è nata questa superstizione? Bisogna tornare molto indietro, ai tempi dell’Antico Egitto. Non tutti sanno che l’ombrello fu inventato proprio a quei tempi ma la curiosità vera è che lo scopo era totalmente opposto. Il primo ombrello fu disegnato non per coprire dalla pioggia ma per proteggere dal sole, che a quelle latitudini non perdona.

L’ombrello dentro casa porta ‘sfortuna’? Tutto inizia ai tempi degli Antichi Egizi

Dato che gli Egizi temevano e rispettavano il dio Ra, consideravano il gesto di aprire un ombrello al chiuso – dove, quindi, non ce n’era bisogno perché il contatto diretto col sole era inesistente – un’offesa alla divinità. Ecco che una credenza di oltre 2000 anni fa ha resistito fino ai tempi moderni. Ma in quanti hanno evitato di aprire un ombrello al chiuso consapevoli che tutto sia nato svariati secoli fa in Egitto come gesto di rispetto a Ra? Probabilmente pochi.

L'ombrello è nato per proteggere dal sole, non dalla pioggia.
L'ombrello è nato per proteggere dal sole, non dalla pioggia.

Un altro gesto scaramantico nato svariati secoli fa è quello di evitare di passare sotto la scala. La spiegazione, in questo caso, è curiosa, perché ci sono due motivi totalmente diversi che hanno rafforzato la convinzione che fosse meglio evitare.

Una scala poggiata a un muro, infatti, crea un triangolo, simbolo sacro sia per gli Antichi Egizi che per i Cristiani, per i quali rappresenta la Trinità. Passarci sotto era considerata un’offesa, che poteva attirare l’ira divina.

Nel Medioevo, tale convinzione si è rafforzata per motivi totalmente diversi: quando degli invasori provavano a conquistare un palazzo o una torre servendosi di una scala, spesso i difensori gettavano olio bollente o pece, approfittando del precario equilibrio. Questo ha causato un numero incalcolabile di feriti e di danni permanenti, rafforzando la convinzione che le scale, in qualche modo, fossero pericolose.

Lascia un commento