Una creator italiana ha spiegato com'è fare la cameriera negli Stati Uniti e quanto di guadagna: non conta solo lo stipendio, ma anche le numerose mance.
Una creator italiana, conosciuta sui social come @nadadonzelli ha pubblicato un video molto interessante nel quale spiega come funziona il lavoro negli Stati Uniti, rispetto all'Italia. Ci sono delle differenze sostanziali non solo per il guadagno, ma anche per quanto riguarda il modo di vedere il lavoro. Inoltre, ha sostenuto che, lavorando come cameriera si possono guadagnare anche più di 400 dollari di mancia al giorno. In Italia equivalgono a circa 300 euro.
Stati Uniti, cameriera italiana svela quanto guadagna al mese: ecco lo stipendio
La creator italiana, conosciuta sui social come @nadadonzelli, ha spiegato quanto si guadagna al mese lavorando come cameriera negli Stati Uniti. Ormai lei si è trasferita da ormai sette anni. Ha poi chiesto maggiori informazioni a sua sorella che, invece, lavora come cameriera da almeno 3 anni, proprio negli Stati Uniti. La prima cosa che ha spiegato sua sorella Leda è com'è stato adattarsi a lavorare lontano da casa. Non ha avuto molte difficoltà, in quanto ha trovato l'ambiente particolarmente tranquillo e gli statunitensi sono, a detta sua, molto gentili.

La cosa più difficile per lei è stata la lingua. Ha poi spiegato la questione delle mance: sono soldi praticamente obbligatori che i dipendenti danno ai camerieri quando vanno fuori a cena o a pranzo. Questo capita nella maggior parte dei paesi fuori l'Europa, così come in Canada o in Australia, per esempio. In realtà questo accade in Svizzera, come ha spiegato un pizzaiolo che lavora lì. Un pasto può costare dai 50 ai 100 dollari e solitamente il cliente è obbligato a dare almeno il 10 o il 20% di mancia.
La più grande che abbia mai guadagnato è circa 600 dollari in una sera, che sarebbero circa 500 euro. Inoltre ha spiegato di guadagnare almeno 20 dollari all'ora e se fai più di 40 ore a settimana puoi guadagnare di più, ossia anche 30 dollari all'ora. La sorella poi le ha chiesto che tipo di vita riuscisse a fare con il suo guadagno all'estero come cameriera. Ha spiegato di riuscire a mandare dei soldi a casa per aiutare i genitori a terminare il mutuo, magari nel giro di 5 o 6 anni. In Italia, magari, ce ne vorrebbero almeno 30.
I datori di lavoro
Attualmente la giovane si trova a Washington e spiega che, per quanto riguarda i datori di lavoro, si trova molto bene. Ha raccontato che sono infatti molto tranquilli e cercano sempre di andare incontro alle esigenze altrui. Inoltre vive circa 7 mesi negli Stati Uniti e 5 mesi in Italia. Al ritorno ritrova lo stesso identico lavoro lasciato precedentemente nello stesso posto. Sono molto aperti, apprezzano le ambizioni dei giovani. Inoltre, c'è la possibilità di avanzare più facilmente dal punto di vista della carriera.
