Danimarca, italiana va al supermercato: "Come vendono frutta e verdura"

Un'italiana che si è trasferita in Danimarca ha mostrato le differenze che ci sono con l'Italia, soprattutto per quanto riguarda la frutta e la verdura.

Entrare in un supermercato in Danimarca significa fare un piccolo viaggio nella cultura del Paese. Gli scaffali raccontano uno stile di vita essenziale, attento alla qualità e alla sostenibilità, dove nulla è lasciato al caso. I prodotti locali occupano uno spazio centrale e le etichette puntano sulla trasparenza, con informazioni chiare su origine e ingredienti.

Colpisce l’ordine, la pulizia e una selezione che privilegia il biologico, le alternative vegetali e i cibi pronti pensati per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a mangiare bene. Anche la spesa quotidiana diventa così un gesto consapevole, in linea con l’idea danese di equilibrio e benessere. Un'influencer italiana, conosciuta sui social come @giorgiapetrelli, che ora vive in Danimarca, ha mostrato alcune differenze con l'Italia. In modo particolare ha parlato specificamente nel modo di vendere frutta e verdura.

Italiana al supermercato in Danimarca: ecco come vendono frutta e verdura

L'italiana Giorgia ha spiegato che in Danimarca vendono frutta e verdura in modo completamente diverso rispetto all'Italia. Nel nostro Paese, infatti, si tende a venderla al kg. Il prezzo, infatti, dipende prevalentemente dal peso di ogni singolo frutto. In Danimarca, invece, la situazione cambia totalmente: molti supermercati vendono la frutta e la verdura a pezzo. Ogni frutto, o ogni pezzo della verdura, ha un costo.

frutta verdura danimarca
Frutta e verdura in Danimarca, fonte: Instagram

Per esempio, una sola zucchina costa circa 1 euro. La creator, poi, suggerisce di prendere i pezzi più grandi, a parità di prezzo. Per lei si tratta di un modo innovativo di vendere, in quanto ci sarebbero meno sprechi, ma anche più velocità alle casse e in generale prezzi più cari. Un italiano non appena vede questo modo di vendere resta spiazzato, almeno inizialmente, ma poi ci si abitua e ci si rende conto di quanto, in realtà, sia molto efficiente.  Questo vale per articoli molto freschi, come frutta e verdura ma anche carne confezionata, per esempio. Vengono proposti con un prezzo fisso a confezione o per unità. In questo modo, come già anticipato, il cliente pagherà senza fare alcun tipo di calcolo sul peso.

 

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Un sistema che, dunque, tende a semplificare molto anche il lavoro alle casse (infatti ci saranno meno pesature singole) e gli acquisti sono certamente più rapide. Questo soprattutto in catene di supermercati e discount dove ci sono sempre molte persone, con assortimento a volte ridotto e rotazioni molto veloci. Un modo di concepire e organizzare le vendite diverso dall'Italia, ma che vale la pena scoprire. Può risultare interessante, infatti, scoprire come sono organizzati altri paesi a differenza del nostro e se, come in questo caso, ci sono anche vantaggi ben evidenti.

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