Italiano arruolato nell'Esercito svizzero svela quanto guadagna: "Ci sono due entrate"

Come si dice? La Svizzera è la migliore perché si mantiene sempre neutrale durante le guerre. Sulla neutralità nulla da eccepire, ma chi crede che la Svizzera abbia un Esercito minuscolo rispetto a quello italiano o di altre nazioni europee si sbaglia.

Il content creator registrato su Instagram thommyymann, che ha la doppia cittadinanza (italiana e svizzera) ha svelato quanto guadagna un soldato elvetico. Nei primissimi secondi del video, precisa che ognuno ha due entrate. La prima ha un nome che suona al contempo coerente e buffo (forse un po’ retrò) a un italiano madrelingua: il “soldo”; la seconda fonte di ‘guadagno’ si chiama IPG (da non confondere con l’Indicazione Geografica Protetta).

Il “soldo” altro non è che un piccolo rimborso spese quotidiano, che i soldati possono usare per acquisti quotidiani nel periodo di leva. Parliamo di 7.50 franchi svizzeri, esattamente 8€ al cambio di gennaio 2026. “Più sali di grado, più è alto il soldo”, precisa Tommy.

Insomma, anche chi è nell’Esercito da venti anni prenderà lo stesso soldo di una persona con minore esperienza ma di pari grado. L’acronimo IPG sta per Indennità per Perdita di Guadagno. Non c’è nessun messaggio cifrato: vuol dire ciò che stai pensando. Dal punto di vista della Svizzera, è un’indennità che ti spetta perché stai perdendo il guadagno che effettueresti svolgendo un lavoro diverso.

L'esercito svizzero

Tommy spiega: “Un ex lavoratore guadagna l’80% di quello che prendeva prima”. Lui non è un ex lavoratore ma un ex studente, dunque la sua paga è la più bassa in assoluto: “Io, ogni tre settimane, dunque ogni ventun giorni, prendo 1372 franchi”. Ogni mese, calcolando il soldo da 7.50 CHF e quattro settimane di IGP, l’autore del video guadagna 2150 franchi, l’equivalente di 2310€.

Il content creator italo-svizzero ha svelato quanto guadagna da soldato per la Svizzera
Il content creator italo-svizzero ha svelato quanto guadagna da soldato per la Svizzera

Ma com’è composto l’esercito svizzero? Il numero è compreso tra 100.000 e 140.000 unità. In tempi di pace, i militari attivi sono appena 30.000. Parliamo di cifre leggermente inferiori a quelle italiane (171.000) e tedesche (185.000) e piuttosto lontane da Francia (204.000) e Polonia (216.000). La differenza significativa col resto d’Europa è rappresentata dalle riserve pronte: oltre 100.000 persone, da tutto il mondo, hanno dato disponibilità in caso di necessità.

Altra informazione di fondamentale importanza, di cui non sono tutti sono a conoscenza, è che in Svizzera esiste la leva quasi obbligatoria. Perché diciamo “quasi”? In primis perché ogni cittadino svizzero uomo è tenuto a prestarlo ma ha l’alternativa di svolgere un servizio civile. Le donne possono arruolarsi ma solo su base volontaria.

Si parte dai 18 anni fino ai 30, con richiami periodici nella fascia tra 30 e 34. Questo sistema permette allo stesso tempo alta prontezza e costi contenuti. Insomma, c’è un alto rapporto tra riservisti e popolazione (1.8% totale) ma la spesa militare è molto più bassa rispetto ad altre economie europee avanzate, dato che rappresenta appena lo 0.7% del PIL.

Lascia un commento