5 cose che erano socialmente accettabili negli Anni '70 ma non lo sono più oggi

Tutto cambia. Qualcuno direbbe: “Per fortuna”. La società odierna è profondamente diversa da quella di 50 anni fa. Uno studio scientifico della Johns Hopkins University ha svelato che chi è cresciuto negli Anni ’70 è di norma più autosufficiente rispetto alla generazioni successive. Questo è in gran parte dovuto all’ambiente in cui questi individui sono diventati uomini o donne maturi.

La società, rispetto a 50 anni fa, è profondamente cambiata. Secondo qualcuno in meglio, secondo altri in peggio: una realtà oggettiva non c’è, se parliamo di norme sociali. Ecco una breve lista di 5 cose che erano accettabili negli Anni ’70 ma che non lo sono più da diverso tempo.

La prima sono alcuni commenti scherzosi. Oggi c’è una grande attenzione per la salute mentale dei lavoratori che 50 anni fa non c’erano. Nel 2025 è normale parlare tra colleghi delle condizioni ‘insostenibili’ di certi lavori: cinque decenni fa non lo era e si faceva ironia anche su temi oggi considerati 'delicati'. La seconda è quella di rivolgersi sempre al ‘maschio’ della casa. Prima di fare una spesa di qualsiasi tipo, era normale che il titolare di un'attività si rivolgesse all’uomo prima di interpellare la donna. Oggi non succede più e molte donne prendono decisioni relativamente importanti senza consultare il proprio marito o partner.

Cose socialmente accettabili negli Anni '70 ma non più oggi

Ricollegandoci al primo punto, 50 anni fa era normale invitare un’altra persona a “stringere i denti” e a “farsi forza”. Essere vulnerabili non era un’opzione, soprattutto per gli uomini, che “dovevano fare gli uomini” e trovare il modo di uscire da una situazione complicata. Oggi è normale dire: “Non ce la faccio”: la salute mentale ha la priorità, mentre pochi decenni fa era considerato poco virile ammettere la propria vulnerabilità.

Negli Anni ’70 si parlava con estrema facilità dal vivo con gli estranei. Non c’era la diffidenza che esiste oggi, dove si invitano bambini e giovani a diffidare da chi prova ad attaccare bottone per strada o dalla faccia sconosciuta che offre “aiuto” per i motivi più vari.

Chi ha ricordi vividi di quel periodo non avrà dimenticato quanto fosse pericoloso guidare. O, quantomeno, quante misure di sicurezza in meno ci fossero rispetto ad oggi. Era normalissimo non avere la cintura di sicurezza, l’Airbag, né tanto meno indossare il casco sulle due ruote; l’Alcooltest non esisteva ed era piuttosto normale girare in auto da ubriachi. Oggi ci sembrano attività estremamente rischiose, ma pochi decenni fa erano socialmente accettabili e accettate.

Anche un certo modo di vestire oggi non sarebbe troppo "socialmente accettabile".
Anche un certo modo di vestire oggi non sarebbe troppo "socialmente accettabile".

Infine, in quella decade, commentare il corpo di una persona era accettabile. Oggi solo in pochi – soprattutto tra le donne – accettano di buon grado commenti da estranei (ma anche conoscenti) sul proprio aspetto fisico, a lavoro o in occasioni di socialità. Negli Anni ’70 i corpi maschili e femminili erano continuamente criticati e commentati, sia in positivo che in negativo.

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