Bruno Barbieri, lo storico chef di Masterchef, è andato al supermercato negli Stati Uniti in Florida. Ha mostrato il prezzo di alcuni prodotti alimentari, tra cui quello di una bistecca.
Il giudice di Masterchef, Bruno Barbieri, si trova negli Stati Uniti, in Florida. Ha deciso di portare i suoi follower in giro per i supermercati mostrando i prezzi tipici del posto. In alcune stories pubblicate su Instagram ha mostrato quanto costano alcuni tra i prodotti alimentari più acquistato al mondo, ossia carne e formaggio. Fare la spesa negli Stati Uniti può sembrare, specie per molti italiani, particolarmente costoso. Questo vale soprattutto se si è abituati ai prezzi italiani che, messi a confronto, sono decisamente inferiori.
In molti casi, i prodotti di uso quotidiano come latte, pane, frutta e verdura, hanno costi decisamente più alti rispetto a quelli che troviamo solitamente sugli scaffali italiani. Il divario, tra l'altro, può sembrare ancora più elevato se si pensa al fatto che i cibi freschi e di qualità, ovunque ci si trovi, hanno comunque costi più alti. Questo avviene sia in Italia che negli Stati Uniti. Naturalmente, dove i costi sono più alti, può sembrare davvero eccessivo.
Bruno Barbieri val al supermercato negli Stati Uniti: quanto costano bistecca e formaggio
Il confronto tra Stati Uniti e Italia, in questo caso, mette in luce sicuramente alcune differenze tra i due paesi, soprattutto dal punto di vista economico. Del resto, fa anche riflettere su quanto il costo della vita incida sulle abitudini alimentari. Bruno Barbieri, al supermercato in Florida, ha mostrato come prima cosa, quanto costa un singolo pezzetto di formaggio parmigiano. Stupito, ha svelato che costa circa 7 dollari che in Italia corrisponde a circa 6 euro. Una bistecca di carne, grande e sostanziosa, costa circa 50 dollari che in Italia corrispondono a circa 43 euro.

In Italia, il parmigiano è sicuramente un prodotto locale e quindi, nei supermercati, ha un costo che varia dai 13 ai 20 euro al kg, anche a seconda della stagionatura. Negli Stati Uniti, invece, è un prodotto d'importazione. Lo spediscono, poi lo assicurano e lo conservano ad una temperatura controllata. Infatti, non tutti sanno che sui formaggi europei di fascia alta, gli USA applicano dei dazi che possono arrivare anche intorno al 27-30% del valore. A questo bisogna aggiungere anche i costi ribaltati sul consumatore. Per quanto riguarda la carne fresca, come la bistecca, il costo è salito molto negli ultimi anni negli USA.
Questo per una combinazione di fattori come mandrie più piccole, siccità in alcuni stati e aumento dei costi di mangimi, ma anche di energia e trasporti. Il mercato, dunque, è anche molto concentrato. Ci sono poche, ma grandi aziende di macellazione che trasformano e controllano gran parte dell'offerta. Barbieri, inoltre, ha anche mostrato il prezzo della pasta italiana all'estero, altro spunto decisamente interessante. La pasta De Cecco, molto conosciuta in Italia, costa 3,49 dollari, mentre quella Rummo 4,69 dollari. In Italia, questi prezzi corrispondo a circa 2,60 e un massimo di 3,60 euro.
