Viaggiatore a tempo pieno indica le 3 città più pulite al mondo che ha visitato

Viaggiare piace a tutti. Qualcuno cerca esperienze 'autentiche', ma quasi nessuno vorrebbe visitare una città sporca e con l'aria inquinata. Un viaggiatore a tempo pieno, che ha visitato oltre 100 nazioni diverse, ha elencato le 3 città più pulite che ha visitato.

Harry Jaggard è un travel influencer con un obiettivo: arrivare a visitare ogni singola nazione del mondo. L'ONU riconosce 193 Stati membri a pieno titolo e due osservatori permanenti, ovvero la Palestina e Città del Vaticano, dunque 195 entità sovrane. Al momento è a più di 100 nazioni visitate, traguardo frutto di quattro anni di viaggi ininterrotti. Jaggard può vantare ingressi in posti in cui è oggettivamente difficile ottenere un visto turistico, come Corea del Nord. Afghanistan e Somalia. Avendo un grosso bagaglio (è proprio il caso di dirlo) di esperienze, spesso concede interviste su posti "sottovalutati" o, in generale, sconosciuti ai più. In un'intervista concessa per un podcast e pubblicata sul suo profilo, Harry ha indicato le tre città più pulite al mondo secondo la sua impressione. "La prima è Minsk, capitale della Bielorussia", aggiungendo che l'ha visitata insieme all'intervistatore, che conferma tutto. "Non me lo aspettavo, è incredibilmente pulita, le aspettative non erano alte, ma mi ha impressionato. Hanno un sistema di raccolta dell'immondizia efficientissimo".

Singapore è, secondo Jaggard, la città più pulita al mondo, anche grazie al divieto assoluto di masticare gomme.
Singapore è, secondo Jaggard, la città più pulita al mondo, anche grazie al divieto assoluto di masticare gomme.

Non lontanissimo da Minsk troviamo la seconda città più pulita secondo Jaggard: "Mosca è pulitissima. Probabilmente perché sono stato quasi sempre in centro, ma era clamorosamente pulito. La piazza Rossa è immacolata: non c'è traccia di rifiuti". La più pulita in assoluto, tuttavia, è Singapore. "Chiaramente è una nazione molto ricca e spendono molti soldi per la pulizia. C'è la regola del divieto di vendita di gomme da masticare di cui molti parlano che contribuisce sicuramente".

Le 3 città più pulite e le 5 nazioni più difficili da visitare

In un'altra intervista, Jaggard ha indicato le 5 nazioni più difficili in cui entrare da turista. Nella top 5 ci sono Somalia, Iran, Turkmenistan, Bhutan e Corea del Nord. L'Iran è complicato perché quando si fa richiesta per un visto turistico, bisogna indicare ogni singola nazione visitata negli anni precedenti. Chi è stato in Israele può star certo che vedrà la propria richiesta rifiutata: l'Iran non lo riconosce come Stato legittimo e impedisce l'ingresso sia ai cittadini israeliani che a chiunque abbia un timbro della nazione sul passaporto.

Diverso il discorso relativo a Stati Uniti, Regno Unito e Canada: il visto lo ottengono solo coloro che prenotano un tour organizzato tramite agenzia autorizzata dal governo iraniano e, come succede in Corea del Nord, devono essere accompagnati da una guida iraniana per tutta la durata del soggiorno. Controlli di sicurezza stringenti sono effettuati anche chi proviene da Afghanistan, Pakistan, Iraq, Bangladesh, Giordania, Somalia e Colombia.

Completamente diverso il discorso per il Bhutan, che è forse l'unica nazione che "non vuole" turisti, non perché sia geopoliticamente isolata ma perché vuole salvaguardare a tutti i costi il proprio ambiente. Per farlo, riduce gli ingressi turistici a un numero massimo annuale e ha tasse di soggiorno incredibilmente alte, scoraggiando quindi ulteriormente i turisti non benestanti.

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