Il tuo cane può essere frustrato e insoddisfatto, non c'è nulla di cui disperarsi. L'importante è accorgersene per tempo per poter agire: ecco i consigli di un istruttore cinofilo.
L'Italia è tra le nazioni con il numero più alto di cani in rapporto alla popolazione a livello mondiale. Avere un numero esatto di tutti i cani che 'abitano' nel nostro paese è praticamente impossibile, per via dei tantissimi randagi. Per chi ne ha uno che vive in casa, chiaramente, è importante salvaguardare al massimo la sua salute mentale e fisica. Un istruttore cinofilo inglese molto seguito sui social, Casey Ray, si definisce specialista di comportamento canino. Proprio per questo motivo, ha dedicato un video ai 5 segnali a cui fare attenzione per capire se un cane è frustrato o insoddisfatto.
La prima cosa a cui fare attenzione è uno dei giochi più comuni tra padroni e cani: tirare la corda. "Più sono frustrati, più tirano forte e meno voglia hanno di lasciarla. I cani che cercano uno sfogo dove scaricare tutta quell'energia accumulata potrebbero mostrare comportamenti dannosi". Il secondo segnale è quello delle fughe: "I cani, se non sfogano spesso la propria frustrazione, troveranno un modo per farlo presto o tardi, che glielo proponga tu o meno. Quindi se vedono una porta aperta e fuggono con tutta la velocità che hanno in corpo, è un segnale di insoddisfazione. Un cane soddisfatto non fugge via dall'uomo che gli dà da vivere. Hanno un ottimo olfatto e lo sappiamo, ma se non trovano segnali olfattivi per tornare indietro, rischiano di perdersi".
Istruttore cinofilo spiega come capire se il cane è frustrato
Il terzo segnale di frustrazione è lo scavamento: "Di nuovo: se non diamo ai cani un modo per sbarazzarsi la frustrazione, loro lo troveranno. Scavare il terreno per loro lo è, come lo è fuggire via. Per evitare che sporchino, suggerisco di trovare un modo per farli sfogare". Bisogna fare attenzione anche a quando un cane abbaia in maniera eccessiva. "Se un cane abbaia e non si ferma, è un segnale di insoddisfazione. Solitamente la colpa è di mancanza di disciplina e di stimoli mentali". Come risolvere, dunque? Ci vogliono gli stimoli, ma fare cose ripetitive non aiuta granché.

"Farlo camminare liberamente in giardino va bene, è meglio di nulla. Tuttavia se ripetuto di continuo, non ha grandi benefici. In certi casi si rischia l'effetto acquario, che non migliora la frustrazione e non previene i comportamenti negativi che possono derivarne". E se non funziona? "Devi creare una struttura più rigida, che possa portare alla totale soddisfazione. Una cosa importante è concedergli ogni mattina al risveglio una passeggiata, dando importanza a un dettaglio: dev'essere sempre il padrone a guidare, mai il cane. Questo contribuisce a migliorare l'energia fisica e mentale. Sono importanti i giochi, in particolare lanciare un oggetto e farselo riconsegnare, dando ordini precisi. Allo stesso tempo, impara la disciplina e ha un modo per sfogare l'energia repressa".
