Pensiamo ai primi esseri umani veri e propri. Qual è la prima immagine che ci viene in mente? Individui bassi, con una peluria più sviluppata rispetto alla nostra, che cacciavano per mangiare e si riscaldavano attorno al fuoco. Eppure, la verità sembra essere un po’ più ricca di sfumature e complessa. Questo è ciò che sostiene il content creator @fafski1, il cui video è andato subito virale nel giro di poche ore.
All’inizio assicura: “I nostri antenati non hanno mai vissuto nelle caverne. La maggior parte di loro non era come la descriviamo oggi: non erano selvaggi che urlavano suoni gutturali, erano stupidi, aggressivi e trascorrevano il loro tempo nelle caverne e nelle grotte. Odio questa idea”.
Poi precisa: “Solo perché non hanno inventato la scrittura o la friggitrice ad aria, l’agricoltura o un sistema di civilizzazione complesso, non significa che queste persone non avevano cultura, saggezza e comprensione del mondo”.

L’autore del video invita a riflettere senza pregiudizi: “Pensateci alle caverne. Erano fredde, umide e oscure. E, ancor più importante, erano incredibilmente rare. Tu che stai guardando questo video, hai mai davvero visto una caverna? Se la risposta è sì, molto probabilmente lo hai fatto di proposito, era un’attrazione turistica o qualcosa del genere, magari un sito archeologico”. La domanda, a questo punto, è: perché si è diffuso il mito del ‘cavernicolo’?
Gli esseri umani e le caverne
Alcuni strumenti rudimentali, come vecchi coltelli, scalpelli e in generale oggetti per facilitare azioni quotidiane, sono stati trovati effettivamente nelle caverne. Ancor più importanti, per sviluppare tale percezione, sono i ritrovamenti dei dipinti nelle caverne, le famose pitture rupestri di scene di caccia. “Queste scoperte non indicano con alcuna certezza che gli antenati dei nostri antenati trascorrevano giornate intere in questi luoghi così freddi, oscuri e umidi”. Secondo l’autore del video, è quasi sicuro che alcuni dei primi esseri umani usavano le caverne come “posti speciali”, magari centri spirituali o religiosi o, in ultima istanza, luoghi di sepoltura.
“Questo non vuol dire che i primi esseri umani erano veri e propri cavernicoli che parlavano solo con onomatopee”, conclude. Nei commenti, in molti si sono interrogati su come vivessero davvero i nostri antenati. La verità è che prima della comparsa di case vagamente simili a quelle odierne e prima dell'invenzione (o della scoperta? Ah, saperlo!) dell'agricoltura, gli esseri umani erano nomadi. Costruivano case di fortuna, con gli elementi naturali che avevano a disposizione che, chiaramente, non duravano a lungo. Si spostavano principalmente quando intuivano che le condizioni meteorologiche erano diventate proibitive, cercando riparo in località più calde. Le caverne erano comunque importanti perché garantivano copertura totale dalla pioggia e con un fuoco ben preparato erano luoghi caldi, ma non sono mai state la casa ‘fissa’ delle antiche tribù.
