Quasi tutti amano viaggiare e, a livello globale, non c’è mai stato un periodo storico con maggiore richiesta di voli turistici come il 2025.
Tutti vorremmo trascorrere la nostra vita tra un aeroporto e l'altro ma siamo consapevoli che, specialmente per i voli intercontinentali, il prezzo da pagare non è basso. Ecco che si cerca in tutti i modi di risparmiare qualche decina di euro, per poi reinvestirla in un hotel a 4 stelle anziché una stanza d’ostello e per concederci un pasto al ristorante in più. Da anni esiste una convinzione tra gli amanti dei viaggi: il martedì è il giorno più conveniente per prenotare, quello in cui le compagnie aeree abbassano leggermente i prezzi. È davvero così? Non più.

Le compagnie aeree, chiaramente, si adattano ai tempi che passano e tramite le loro tecnologie cambiano di continuo i prezzi dei biglietti, anche più volte nell’arco di 24 ore. Secondo gli esperti di viaggi, nel 2026 non esiste più un singolo giorno specifico per comprare biglietti a prezzi più bassi. Altrettanto vero, però, che esistono dei momenti migliori e altri peggiori per completare l’acquisto. Secondo l’ultimo report ‘Air Hacks’ realizzato da Expedia, infatti, il giorno migliore per prenotare i voli è diventato la domenica. È emerso che chi lo fa nell’ultimo giorno della settimana risparmia il 6% sui voli domestici e fino al 17% su quelli internazionali. Certo, il 6% su un biglietto già non carissimo di norma non svolta la giornata, ma un -17% su quelli internazionali, specie per chi ha una famiglia e non ha i soldi che fuoriescono dalle tasche, rappresenta un risparmio più che gradito.
Il martedì non è più il giorno migliore per prenotare il biglietto aereo
Se un volo sta vendendo molto, i prezzi possono salire anche di domenica; se arranca, al contrario, il team vendite abbasserà il prezzo anche in un venerdì pomeriggio a fine turno. Ski Vertigo, ad esempio, assicura che il periodo migliore per prenotare un volo è dai 90 ai 30 giorni precedenti alla partenza. Prenotare con larghissimo anticipo (12 mesi) non sempre è conveniente. Anche Skyscanner dà suggerimenti simili: per i voli a corto raggio (Europa nel nostro caso) vale la regola massimo 90, minimo 30 giorni prima; per quelli a lungo raggio, massimo 120, minimo 60. “Non esiste un giorno esatto in cui i prezzi crollano, piuttosto una finestra abbastanza ampia dove sono più convenienti”, scrivono nel report.
L’analisi di Expedia sottolinea che i voli domestici che partono di sabato sono di norma quelli più convenienti; per quanto concerne i voli internazionali, il martedì sembra essere il giorno migliore. Al contrario, il venerdì e la domenica sono quelli in cui costa di più. Meno domanda equivale a prezzo più basso, c’è poco da fare: anche nel 2026 vige questa regola economica antichissima.
Di ‘segreti’ veri e propri non ce ne sono. Per risparmiare, occorre evitare i periodi affollati, cercare di essere flessibili e, se possibile, selezionare un volo con partenza di sabato o di martedì. Esistono vari strumenti che facilitano il compito, come i ‘Price Alert’, che segnalano in tempo reale sconti e abbassamenti di prezzo.
