Come riconoscere una persona felice? Un insegnante italiano di meditazione ha dedicato un video ai tre segnali a cui prestare attenzione per identificarla.
Siamo tutti alla ricerca della felicità. Qualcuno afferma che essere perennemente felici è impossibile: per citare Totò, la felicità sarebbe fatta di "piccoli momenti di dimenticanza". Chiaramente un tema così generico e universale divide le opinioni: alcuni la vedono molto diversamente. Giorgio, un insegnante italiano di meditazione, ha dedicato un video proprio ai metodi che usa lui per riconoscere le persone davvero felici. La prima è la consapevolezza: "Queste persone hanno la capacità di riuscire a vedere i propri pensieri per quello che sono, invece di scambiarli per la realtà. È la consapevolezza delle proprie emozioni, senza farsi trascinare".
Il secondo vocabolo che usa per identificare le persone felici è "gentilezza". "Parliamo di gentilezza verso qualunque altro essere vivente: è in grado di coltivare e vivere quel senso di connessione e amore che fa tutta la differenza del mondo". Chiudiamo con il terzo modo per identificare una persona davvero felice: la gratitudine. "Parliamo della capacità di riuscire a scegliere a che cosa fare attenzione e a riuscire a vedere tutte quelle piccole, enormi fortune, che sono il miracolo della vita". Giorgio spiega infine: "Se pensi che una persona felice sia solo una persona fortunata, sappi che tutte e tre queste cose possono essere allenate, ogni giorno, con consapevolezza, gentilezza e gratitudine".
Le persone davvero felici esistono?
Cosa dice la scienza sulla felicità? La psicologia distingue in felicità edonica e eudaimonica. La prima è collegata al piacere, le emozioni positive e l'assenza di stress; la seconda è sentirsi realizzati, vivere secondo i propri valori e crescere personalmente. Per la scienza, infatti, la felicità non è solo gioia e gratitudine ma anche soddisfazione della strada che ha preso la nostra vita. Altrettanto indubbio che alcuni individui partono da una 'base' di benessere legata a fattori genetici, che poi aumenta o diminuisce in base a ciò che facciamo ogni giorno. I fattori chiave della felicità, a livello globale, sono tre, detti le 3 H in inglese: Health, Hope e Harmony.

Health è 'Salute': benessere mentale, emotivo e fisico, che si raggiunge anche e soprattutto grazie a una quantità adeguata di sonno e attività fisica regolare. 'Hope' è speranza o scopo: avere obiettivi significativi e sentirsi competenti in qualcosa. Infine, l'Armonia (Harmony) è sinonimo di relazioni di qualità, senso di appartenenza e rispetto dei valori spirituali o etici di una comunità. La scienza concorda con l'insegnante di yoga: la gratitudine è una pratica realmente efficace: pensare o, meglio ancora, scrivere cose per cui si è grati aumenta la soddisfazione e l'umore.
