Se anche tu senti che l'ansia spesso ti assale, una psicologa sui social ha rivelato 12 attività da fare per ridurla e tornare a stare bene.
L'ansia è una risposta naturale di difesa del cervello, ma nella vita di tutti i giorni è spesso eccessivamente fastidiosa. Oggigiorno, tra l'altro, viene attivata sempre più spesso dal cervello e a volte anche troppo a lungo. Quando questa riposta si cronicizza può essere anche difficile da gestire. Una psicologa, nota sui social come @anna_psico_prof, ha spiegato che esistono almeno 12 attività che si possono fare per ridurre questa sensazione e vivere la giornata nel modo più sereno è possibile. Ci sono, infatti, dei semplici movimenti, per esempio, che aiutano fin da subito il sistema nervoso.
12 attività facili da fare per ridurre l'ansia: il parere di una psicologa
La psicologa sui social ha spiegato che quando sale l'ansia, la mente inizia a correre sempre più veloce. Per questo, fare qualcosa col proprio corpo e mettere in moto la propria creatività può aiutare a rallentarla. Non si tratta di passatempi inutili, ma di veri e propri regolatori emotivi naturali. Fare qualcosa con le mani, muovere il corpo con piacere o immergersi in un'attività semplice, aiuta molto la propria mente. Il sistema nervoso si sente definitivamente più al sicuro e quando il corpo si calma, lo fa anche la mente. La psicologa Anna, spiega anche che non per forza si deve fare tutto subito. L'importante è fare qualcosa oggi che ci fa sentire al sicuro, che fa respirare anche solo per un attimo, un po' meglio. Tra le attività consigliate ci sono:
- Dipingere
- Fare giardinaggio
- Leggere
- Cucinare
- Lavorare a maglia
- Fare fotografie
- Risolvere puzzle
- Scrivere
- Ballare
- Meditare
- Passeggiare
- Cantare
Le attività manuali aiutano a ridurre molto l'ansia perché spostano l'attenzione della mente sul corpo. Inducono uno stato di concentrazione simile alla consapevolezza e mandano segnali di calma al sistema nervoso. Inoltre, usare le mani per svolgere compiti pratici come lavori creativi, per l'appunto, richiede attenzione sui gesti, ma anche sui materiali e sulle sensazioni. Questo lascia meno spazio a pensieri ansiosi evitando il circolo del 'pensare sempre alle stesse cose'. Una focalizzazione che può portare ad una sorta di stato di 'flusso'. Vale a dire che il tempo scorre veloce quando si è assorbiti in quel dato compito e le preoccupazioni di fondo si attenuano.

Inoltre, i gesti ripetitivi come lavorare a maglia o anche fare l'uncinetto, hanno un effetto calmante. Svolgere lavori con un ritmo prevedibile, come ad esempio impastare mentre si sta cucinando, viene percepito come sicuro e rassicurante dal proprio cervello. La lettura anche assorbe l'attenzione nella storia o nel contenuto, distraendo il cervello dai pensieri ansiosi, riducendo la frequenza cardiaca e al tempo stesso la tensione muscolare. La meditazione, inoltre, allenano a portare l'attenzione sul respiro e sul momento presente, anziché scenari futuri tipici proprio dell'ansia.
