Uno studio ha reso conto qual è il momento migliore per chiedere un aumento di stipendio a lavoro: non tutti sanno che l'orario fa un'importante differenza.
Chiedere un aumento di stipendio al proprio datore di lavoro può risultare una conversazione difficile da affrontare. Cresce l'ansia del rifiuto o di apparire in gradi, mettendo a repentaglio la propria stabilità in azienda. Una tensione che rivela quanto il rapporto tra datori di aziende e dipendenti sia ancora percepito come difficoltoso e lo stipendio viene visto ancora come un tabù. Molti dipendenti accumulano responsabilità, esperienze e risultati, ma esitano a chiedere un aumento di stipendio. Uno studio della Uk Biobank ha analizzato i dati di 88.000 persone e ha concluso che c'è un orario specifico nel quale fare questo tipo di richieste. Una psicologa, poi, ha confermato e spiegato perché.
Il momento migliore per chiedere un aumento di stipendio, secondo una psicologa
Lo studio della Uk Biobank ha analizzato moltissime persone e ha concluso che l'orario migliore per richiedere un aumento di stipendio è le 11 del mattino. A quell'ora i livelli di cortisolo sono ancora alti e possono dare più energia per affrontare la conversazione. Inoltre, il mese di gennaio sarebbe il periodo perfetto per fare una richiesta del genere. Si tratta di un periodo dell'anno in cui si discute spesso del budget aziendale. Si fanno, inoltre, pianificazioni per l'anno successivo ed è quindi un buon momento per provare. I superiori possono valutare anche i risultati dell'anno e fare proiezioni sul futuro.

A riflettere sullo studio è stata anche la psicologa Maria Nagui. Ha spiegato che le affermazioni dello studio si basano su dati che, pur fornendo informazioni interessanti, dipendono comunque dalle variabili lavorative di ogni individuo. Chiedere un aumento di stipendio è sicuramente una questione personale e non tutti funzioniamo allo stesso modo. Anche la docente di psicologia del Dipartimento di Psicologia e Scienze della Formazione della UOC, Marta Calderero, ha offerto alcuni spunti interessanti in merito alla questione. Invita, infatti, a fare anche attenzione allo stato emotivo del proprio capo aziendale. Prima di fare una richiesta del genere, la docente invita a riflettere in anticipo, identificando anche come ci si sente e quali pensieri vengono alla mente in determinati momenti.
In questo modo si è decisamente più assertivi, evitando di lasciarsi trascinare dalle emozioni che, quasi automaticamente, fanno agire in modo passivo o anche aggressivo. Anche Maria Naqui invita a mantenere la calma in determinate situazioni, in modo tale da avere una conversazione tranquilla, lasciando così l'esito aperto anche a future discussioni. Oltre al risultato immediato che, con la calma può essere più facilmente positivo, questo approccio consente anche di ottenere altri vantaggi. Trasforma una conversazione difficile in un'opportunità di crescita professionale, oltre che migliorare le condizioni dei rapporti di lavoro.
