Né Phuket né Phi Phi: esperta di viaggi indica l'isola più bella della Thailandia con "pochi turisti"

Un'esperta di viaggi ha indicato qual è l'isola della Thailandia da lei preferita, con pochi turisti e poco inquinamento. Non ci sono collegamenti diretti, ma ne vale la pena.

Siamo nel periodo migliore di tutti per visitare la Thailandia. Ora che in Italia il tempo è spesso nuvoloso, freddo e talvolta piovoso, dall'altra parte del mondo le temperature massime salgono spesso fino a 30 gradi. Molti turisti si recano a Bangkok, Phuket o Phi Phi Island, sicuramente le località meglio collegate in assoluto. Tuttavia, per chi cerca la Thailandia "autentica", con pochi turisti, poco inquinamento e spiagge bianche non affollate, la content creator spagnola stampbystamptravel ha suggerito una località oggettivamente poco conosciuta dai più: Koh Kood.

L'autrice del video la definisce "un maledetto paradiso" e specifica che alcuni la chiamano "le Maldive della Thailandia". Oltre all'acqua cristallina, le spiagge di sabbia bianca, l'aspetto che più apprezza l'autrice del video è la tranquillità di Koh Kood. "Qui non troverai caos né luoghi dove si fa sempre festa. È la Thailandia autentica che tutti cerchiamo e che è così difficile da trovare oggi". In molti si chiederanno: perché tanta bellezza accoglie pochi turisti? Arrivarci non è semplice, nel senso che bisogna spendere quasi sei ore di viaggio tra autobus e barche, almeno da Bangkok.

L'isola della Thailandia autentica paradisiaca e con pochi turisti

"Il fatto che ci vogliano sei ore per raggiungerla fa sì che qui arrivi solo chi vuole davvero arrivare, principalmente coloro che cercano pace e tranquillità", aggiunge l'autrice del video. Il suo consiglio, come in altre isole thailandesi, è prendere uno scooter in affitto per esplorarla in libertà. Un'attività gratuita al 100% che bisognerebbe svolgere è ammirare il tramonto sul mare.

Uno scorcio di questo paradiso terrestre in Thailandia.
Uno scorcio di questo paradiso terrestre in Thailandia.

Le spiagge da visitare assolutamente sono quattro: Ao Phrao, White Beach, Sunset Beach e Ao Tapao. Non ci sono solo spiagge: la natura offre anche cascate, la più popolare delle quali è certamente Khlong Chao, raggiungibile dopo un breve sentiero nella giungla, al termine del quale c'è una piscina naturale ovviamente balneabile. Per cenare, molte guide turistiche suggeriscono i villaggi su palafitte di Ao Yai e Klong Mad Jetty, dove mangiare pesce fresco a pochi metri dal mare. Per gli amanti delle attività 'sportive', c'è la possibilità di escursioni in kayak o paddle, così come snorkeling e immersioni sui reef.

​Per raggiungerla da Bangkok esistono varie opzioni, di biglietti combinati (bus + traghetto, sia pubblici che privati), che suggeriamo di ricercare approfonditamente. Un'alternativa più rapida e al contempo più costosa è un volo interno da Bangkok a Trat (un'ora), da dove prendere una nave veloce (un'ora e mezza). Come molte località costiere della Thailandia, i mesi che vanno da novembre a marzo rappresentano il periodo migliore, sia per il clima che per la frequenza elevata di autobus e traghetti dai grandi centri dell'arcipelago.

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