Un nutrizionista molto noto sui social ha spiegato che lavare il pollo con l'acqua corrente, prima della cottura, è un rischio molto grosso: ecco perché.
Molte persone lavano il petto di pollo, per esempio, sotto l'acqua corrente prima di cuocerlo magari in padella. Lo stesso discorso vale per il pollo in generale. Sempre più persone mostrano di voler passare la carne sotto l'acqua della fontana per eliminare eventuali batteri o impurità visibili. In realtà questo gesto è molto più rischioso di quanto sembri e genera, anche se involontariamente, un rischio altissimo di contaminazione in cucina. A spiegare il perché è un noto nutrizionista sui social, conosciuto anche come @_aledge_. Scopriamo che cosa ha rivelato.
Lavare il pollo con l'acqua prima della cottura: nutrizionista spiega perché è un rischio
Molti hanno l'idea che 'ciò che è sporco si lava' e quindi si applica lo stesso schema mentale anche alla carne cruda, esattamente come fosse frutta o verdura. Molto spesso si tratta di un'abitudine anche tramandata in famiglia o consigliata in passato. Eppure, come ha spiegato il nutrizionista sui social questo è un grande errore e non andrebbe mai fatto. "Smettete di sciacquare il pollo sotto l'acqua", ha dichiarato l'esperto. Subito dopo ha spiegato che l'acqua corrente non elimina i batteri presenti sul pollo e assolutamente non lo lava. Anzi, l'acqua spruzza i batteri del pollo ancora non cotto ovunque. Potete ritrovarli, dunque, nel lavandino o anche sul tagliere che utilizzate per la carne, così come anche sulle posate. Potreste ritrovarvi altri batteri come la salmonella, ad esempio. Lavarlo, dunque, non serve a niente. I batteri si eliminano sempre e solo con la cottura.
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Sempre più persone associano l'eventuale odore o residui visivi a sporcizia rimovibile con acqua, senza considerare che il vero problema sono i microrganismi invisibili. Il pollo crudo può ospitare batteri patogeni, proprio come la Salmonella, che aderiscono alla superfici della carne e conseguentemente non vengono eliminati con un semplice risciacquo. Il getto dell'acqua non fa che creare micro-schizzi che possono diffondere questi batteri nel raggio di decine di centimetri o più. Il lavandino e tutti gli altri utensili, persino strofinacci e altri alimenti possono essere contaminati a loro volta.

Ne deriva una contaminazione crociata che aumenta il rischio di tossinfezioni alimentari in tutta la cucina, anche se poi il pollo viene cotto in modo corretto. Ma quindi cosa fare, oltre alla cottura? Molto semplice non dovete passarlo sotto l'acqua, a toglierlo dalla confezione, tamponare se serve con carta da cucina usa e getta e poi gettarla subito. Usare un tagliere e coltelli dedicati alla carne cruda, lavandoli poi con acqua calda e detersivo, pulendo bene le superfici di lavoro. Cuocere poi il pollo, di qualsiasi tipo sia, completamente. Il calore, quindi, come ripete anche il nutrizionista, è l'unico metodo domestico davvero efficace per eliminare i batteri patogeni.
