Italiana che ha vissuto per 3 anni in Olanda spiega perché è tornata a casa

Molti italiani vanno all'estero per non tornare più. E poi c'è chi, dopo 3 anni in un paese oggettivamente più avanzato come l'Olanda, decidono di fare rientro a casa propria. Ecco i motivi che hanno spinto una giovane connazionale a chiudere prima del previsto la sua esperienza olandese.

Gaia Pellistri ha pubblicato un video di oltre 5 minuti in cui risponde alla domanda che più le è stata posta da familiari e amici: perché, dopo tre anni in Olanda, ha deciso di tornare in Italia? "Ho diversi motivi. Tralasciando quelli più comuni come cibo e meteo, ce ne sono anche di più strutturali", premette. In primis c'è la sanità. "In Olanda è privata e io non mi sono trovata bene con questo sistema. A me è successo di non poter entrare in Pronto Soccorso malgrado pagassi regolarmente ogni mese un'assicurazione privata. Ci vuole sempre la prescrizione medica", spiega.

Capitolo lavoro: "Verissimo, l'equilibrio tra lavoro e vita privata in Olanda è migliore. Prendono più in considerazione la salute mentale. Quello che non è vero che è che si guadagni 5-10 volte più che in Italia. Il mio stipendio era adeguato. L'affitto, però, era il doppio rispetto a quello che pago in Italia. A fine mese, la differenza non era enorme rispetto a quello che vivo qua. Dopo qualche mese, ho capito che che così non sarei riuscita a comprarmi una casa e che quindi non ne vale la pena".

Va via dall'Olanda dopo tre anni e spiega perché

Un altro fattore chiave che l'ha convinta ad andare via sono le persone. "Gli olandesi, come popolazione, non sono persone con cui vado d'accordo. Sono molto più chiusi rispetto a me. Ho fatto fatica a legarci. Io che, come dicono i miei conoscenti, parlo anche con i muri, dopo tre anni in Olanda non ho stretto amicizie durature con persone olandesi. L'ho preso come un segnale di non buona integrazione".

La content creator ha spiegato perché è tornata dall'Olanda all'Italia dopo circa tre anni - forumagricolturasociale.it
La content creator ha spiegato perché è tornata dall'Olanda all'Italia dopo circa tre anni - forumagricolturasociale.it

A fine video, elenca i punti che "conoscono tutti", a suo dire. "Il cibo non è buono. Amsterdam fa eccezione perché è piena di ristoranti sperimentali, che hanno successo perché non c'è una grande cultura culinaria, a differenza dell'Italia. Parlando della spesa al supermercato che facevo durante la settimana, la qualità dell'ingrediente era molto bassa". Il meteo: "Ha influito tanto. In inverno è molto buio. Credevo di non essere quel tipo di persona che soffre per la pioggia, il vento e il buio, invece dopo tre anni mi sono resa conto che questo mi rendeva davvero triste per nove mesi su dodici". Nei commenti, diversi italiani che vivono o hanno vissuto nei Paesi Bassi confermano che, malgrado ci sia il pregiudizio che sanità privata sia sinonimo di grande efficienza, quella olandese ha parecchie lacune. Insomma, un paese ricco, dove le offerte di lavoro non mancano, ma che - come tutti - ha numerosi difetti, specie per chi è nato e cresciuto in una nazione diversa dal punto di vista culturale e climatico come l'Italia.

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