Ci sono alcune azioni che ripetiamo quasi quotidianamente. Che sia estate o inverno, che siamo in gran forma o raffreddati, è quasi inevitabile realizzale. L'igiene personale e della casa vanno curate con grande frequenza, per una serie di motivi che ci sembra superfluo sottolineare. Dopo aver lavato i nostri panni in lavatrice, chiaramente, dobbiamo asciugarli. Qualcuno si affida alle asciugatrici, altri non vogliono far lievitare ulteriormente i costi in bolletta e si affidano alla natura. Chi dispone di un piccolo terrazzo può organizzarsi e stendere i panni all'esterno, lasciando che gli agenti atmosferici facciano il loro dovere. Chiaramente bisogna assicurarsi che il rischio di precipitazioni sia prossimo allo 0, dato che l'acqua piovana rallenterà il processo di asciugatura e conferirà un odore sgradevole ai panni stesi.

Tuttavia, sebbene molti di noi rimangano fuori casa per gran parte della giornata, lasciare i panni ad asciugare di notte è sbagliato. Quando il sole cala, infatti, l'umidità relativa è matematicamente più alta. In assenza di sole e aria calda - specie in una fase fredda come quella attuale - l'evaporazione è più lenta: ciò fa in modo che i panni restino umidi per molte ore (o perfino giorni). La conseguenza automatica è uno sviluppo facile di cattivi odori, perché per le leggi della natura un ambiente umido è un ambiente ideale per batteri e muffe. Lasciare il bucato per troppo tempo bagnato, che sia nella lavatrice, nella bacinella o sullo stendino, aumenta il rischio che il maglione asciutto non abbia profumo di pulito.
Perché non dovresti mai lasciare il bucato ad asciugare di notte
L'unico periodo dell'anno in cui è accettabile farlo è l'estate, specie in una fase di caldo secco e con una moderata ventilazione. Insomma, bisogna sfruttare la luce del sole ma non abusarne. Del bucato che rimane per troppe ore sotto il sole che 'picchia' può asciugarsi altrettanto male. Se ce ne dimentichiamo, infatti, alcuni capi possono scolorirsi o avere un odore di "cotto" quando li rimuoviamo dalle mollette. È altrettanto vero che il sole ha un leggero effetto antibatterico, quindi se capita di lasciarlo fuori per qualche ora di troppo, sappi che almeno il calore estremo può avere eliminato altri batteri, che magari il sapone e l'acqua non erano riusciti a neutralizzare.
Per chi proprio non avesse alternative, è comunque possibile lasciare il bucato ad asciugare di notte. Meglio se dentro casa (non in camera da letto), però, con finestra socchiusa e deumidificatore acceso. Prima di stenderli, una buona idea può essere fare una centrifuga più forte per ridurre ulteriormente l'acqua residua, così come distanziare bene i capi sullo stendipanni. L'alternativa finale, già adottata da molti italiani, è quella di acquistare un'asciugatrice. Il bucato andrebbe steso quando il sole splende e ritirato dopo poche ore. Insomma, per ottenere un risultato perfetto, è un'operazione che può svolgere solo chi trascorre gran parte della propria giornata dentro casa.
