Dietro la vita perfetta sui social: 3 segnali che rivelano quando qualcuno è infelice

Quante volte abbiamo pensati che dietro i social ci sia una vita perfetta? Eppure, non sempre è così: ecco 3 segnali che rivelano una profonda infelicità.

Quando scorriamo il feed sui social, che sia Instagram o TikTok per citarne due dei più famosi al mondo, pensiamo che tutto ciò che vediamo attraverso uno schermo sia reale. Ci sembra sempre tutto molto perfetto. Vediamo vacanze da sogno, successi professionali e relazioni felici. Ogni video o foto è scelto con cura dall'utente, ma non sempre è tutto oro ciò che luccica. Ci sono almeno 8 segnali per capire che dietro lo schermo c'è spesso una forte infelicità.

L'infelicità dietro i social e la vita perfetta: come riconoscerla con questi 3 segnali

Il primo segnale da cogliere è quando qualcuno ostenta molta felicità, ma sembra forzata o addirittura esagerata. Quando ogni post sembra uno slogan motivazionale, spesso è segno di un problema. La vera felicità non ha bisogno di essere annunciata in continuazione perché la si sente dentro e tiene conto della diversità dei giorni: alcuni migliori, altri peggiori. Questo atteggiamento non è certo privo di conseguenze. Uno studio pubblicato su National Library of Medicine indica che l'uso problematico di social network può portare a sintomi di ansia e tristezza, in quanto non ci si identifica in quella idea di felicità vista sullo schermo.

persona social
Persona apparentemente felice sui social. fonte: Canva-Forumagricolturasociale.it

Un altro segnale fondamentale da cogliere è quando determinati utenti non riescono a staccarsi dai social network. Le persone che si sentono appagate sanno che possono anche disconnettersi e possono passare giorni o persino settimane senza postare. Vivo una vita, anche offline, ricca e che non richiede né una documentazione costante, né una convalida sempre presente da parte degli altri. Se invece ci si sente giù di morale, postare sui social può essere un meccanismo di difesa per affrontare le proprie emozioni.

L'idea di prendersi una pausa genera addirittura ansia perché costringerebbe a confrontarsi con la realtà da cui si è sfuggiti. Uno studio pubblicato su Scientific Reports (Utilizzo dei social media e indicatori di salute mentale associati tra gli studenti universitari: uno studio trasversale) indica che l'uso prolungato dei social (più di 3 ore al giorno) è associato a un aumento della sensazione di ansia e solitudine. Questo porta alla conseguente impossibilità di prendersi una pausa.

Il terzo segnale è che la loro identità non riflette chi sono veramente. Online sembrano allegri, dinamici e di successo. Di persona, invece, sono riservati, spesso distratti e controllano costantemente il telefono per scoprire eventuali reazioni ai loro ultimi post. Inoltre, queste persone, tendono ad eliminare ciò che non riceve abbastanza attenzione. Un comportamento che rivela quanto, in realtà, il giudizio degli altri influenzi la loro persona e il loro modo di fare le cose. Un'autostima, in pratica, collegata ai "Mi Piace" e ai commenti. Per queste persone, ogni post diventa un'attestazione del loro vero valore.

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