Si trasferisce in Norvegia e spiega ogni mese quante e quali spese ha

Un content creator spagnolo si è trasferito due mesi fa in Norvegia per lavorare. In un video recente ha spiegato quanti e quali sono le spese che sostiene ogni mese in questo paese così lontano geograficamente e culturalmente dal suo. Anche economicamente parlando, molte spese sono maggiori rispetto alla Spagna vista l'economia avanzata, che porta il costo della vita ad essere più elevato. Jorge (@jorgesaezmiota) inizia il suo video precisando che paga "solo" 440€ al mese per una stanza singola non particolarmente grande. "La normalità è che nel centro di Oslo si paghi dai 500 ai 650€ al mese per una singola", spiega. In un video separato, ha precisato di averla trovata tramite Facebook e di reputarsi molto fortunato. La spesa alimentare? Jorge sostiene di spendere all'incirca 200€ al mese, ma c'è una precisazione importante.

Nel video, infatti, afferma che "Quando va a lavorare, gli pagano la cena". Seppur non lo dica chiaramente, è probabile che il giovane lavori come cameriere. Per questo, in occasione del turno serale, i datori di lavoro gli preparano un piatto. A giudicare dall'aspetto, sembrano piatti orientali, vista l'ampia presenza di riso, verdure e pollo con salsa teriyaki (così come l'uso delle bacchette). Capitolo trasporti: Jorge paga un abbonamento mensile che gli permette di usare qualsiasi tipo di trasporto pubblico a Oslo e costa 66€: metropolitana, tram, autobus ma non solo. "Questa è una cosa che mi piace moltissimo: nell'abbonamento sono inclusi anche i biglietti dei traghetti per visitare le isole confinanti con Oslo. È un'esperienza davvero molto bella".

Vivere in Norvegia (Oslo): i costi mensili

Per quanto riguarda l'abbonamento mensile utile ad avere Internet e chiamate illimitate sul proprio cellulare, Jorge sostiene di pagare circa 20€ al mese. Tuttavia non è una SIM norvegese quella di Jorge, che ha mantenuto la sua spagnola e, viste le nuove leggi europee, non deve pagare nessun extra pur essendo in 'roaming'. Altrettanto vero, però, è che per ottenere un contratto di lavoro legale in Norvegia bisogna avere una SIM norvegese legata alla propria carta d'identità. "È una spesa che ho fatto una tantum e mi è costata praticamente 5€". Questa SIM, poi, diventa eSIM, dunque non è un oggetto fisico ma una sorta di app che si installa sul proprio cellulare, con chiamate e messaggi illimitati ma solo nei confini nazionali.

La SIM norvegese obbligatoria per ottenere un contratto di lavoro - forumagricolturasociale.it
La SIM norvegese obbligatoria per ottenere un contratto di lavoro - forumagricolturasociale.it

Altre spese: "Io pago sempre 150-200€ al mese per vari motivi. Vado in palestra e mi costa 35€ al mese. Il resto sono le attività che svolgo fuori casa. Ora che è inverno vado a sciare, chiaramente esco con i miei amici, vado al bar a bere qualcosa e a fine mese spendo circa 200€". A fine video, Jorge assicura che i salari in Norvegia sono "ben rapportati" al costo della vita e lui non si lamenta. In un commento precisa che guadagna 1100€ al mese dal suo lavoro ma è un "contratto al 40%", insomma un part-time, dato che precisa anche di lavorare 13 giorni al mese. Evidentemente ha altre entrate. Inoltre in Norvegia la sanità è pubblica ma non gratuita. Fino a 255€, infatti, si pagano regolarmente visite specialistiche e interventi, dopo questa soglia è tutto gratis per i cittadini regolari sul territorio.

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