Perché ascoltiamo sempre e solo le stesse canzoni, secondo la psicologia

Cosa significa se ascoltiamo per lunghi periodi di tempo, sempre e solo le stesse canzoni? Esiste uno studio psicologico che spiega tutto.

Numerosi studi psicologici confermano la tendenza diffusa di ascoltare ripetutamente sempre le stesse canzoni. Si tratta di un'abitudine radicata nei meccanismi cerebrali di ricompensa e familiarità emotiva. Attualmente, con piattaforme streaming dove miliardi di ascolti si concentrano su loop individuali, ricerche come quelle effettuate dall'Università del Michigan rivelano che su 204 ascoltatori, circa l'86% riascoltano la stessa traccia più volte a settimana. Per molti si giunge anche a oltre 300 ripetizioni nella vita per alcuni di loro. Tale pratica è stata accentuata dalla pandemia e dallo stress di ogni giorno. Non consiste in un capriccio, ma in una strategia che permette di evolvere le emozioni in modo iperstimolante.

Siamo in un momento storico in cui gli algoritmi premiano la familiarità. Il cervello attiva dunque il sistema mesolimbico rilasciando dopamina a ogni ripetizione e anticipando picchi emotivi come ritornelli o drop. Un altro studio su Psychology of Music dimostra che questa dinamica supera il piacere di scoprire una novità, spiegando così il dominio delle hit presenti nelle playlist di ognuno di noi. Nei periodi di crisi globali o incertezze più circoscritte a situazioni personali, la musica che ci piace stabilizza l'ippocampo e l'amigdala, fungendo da ancoraggio emotivo contro l'ansia. In Italia questa abitudine riflette un bisogno di controllo in contesti urbani e poco sereni.

Ascoltare sempre le stesse canzoni: le implicazioni emotive e sociali

La teoria di Robert Zajong del 1968, validata da esperimenti portati a termine recentemente, indica che la ripetizione aumenta l'attrattiva fino a un picco specifico, poi arriva la saturazione: quello che per molti appare come una consuetudine legata ad eccitazione e euforia, per altri è la noia. Anche le stagioni hanno un peso non indifferente: studi recenti affermano che tali picchi di ascolti frequenti e ricorrenti, avvengono nelle stagioni più fredde e piovose.

ascoltare le stesse canzoni
Ascoltare sempre le stesse canzoni è un rifugio contro stress e caos interiore

Riascoltare inoltre gestisce anche i momenti di vita quotidiana: burnout, lutti o gioie. La musica, in questo caso sempre le stesse canzoni ascoltate in loop, diventano una sorta di porto sicuro nel quale rifugiarsi nei momenti cruciali. Soprattutto i giovani poi, ne fanno un rifugio contro FOMO, ovvero la paura di essere esclusi dalla società. Condividere però delle playlist sui social e approcciarsi alle abitudini musicali di altri utenti, favorisce la formazione di gruppi di amici o coppie. le persone più introverse privilegiano l'ascolto sempre e solo delle medesime canzoni: una tendenza che unisce neuroscienze in evoluzione e che rende la musica un alleato quotidiano e fondamentale per combattere il caos interiore.

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