Della serie domande esistenziali: cosa succederebbe se una donna del 2026 facesse un figlio con un uomo di Neanderthal? La risposta è molto interessante: ecco cosa è emerso da un'ipotesi scientifica.
La pagina TikTok @genesprehistoricos ha trattato un tema incredibilmente specifico ma interessante: cosa succederebbe se - ipotesi di laboratorio - una donna fertile del 2026 si accoppiasse con un uomo di Neanderthal? "La prima cosa che deve avvenire è la fecondazione, in qualsiasi modo possibile. Dopo che il seme avrà fecondato la donna, ci vorranno i classici nove mesi per il parto", spiega la voce narrante del video. A quel punto, secondo la ricerca, nascerebbe un bebè "ibrido". Questo neonato sarebbe più robusto del normale, con un cranio leggermente più largo di quello che ha un individuo nato tra due Homo sapiens.
Anche le ossa sarebbero più 'dense' e in generale grandi; la muscolatura sarebbe sorprendente per la sua età. Fin dai primissimi mesi di vita, il bambino sarebbe più robusto e muscoloso rispetto ai suoi coetanei. Chiaramente questo si riflette anche nella sua forza fisica: l'ibrido sarebbe mediamente più forte e resistente rispetto agli esseri umani non nati da padre/madre Neanderthal. Insomma, a livello fisico, questo bambino sarebbe superiore in tutti i sensi ai suoi coetanei. E a livello cognitivo? "Svilupperebbe un mix curioso: il pensiero simbolico avanzato, unito a una sviluppata memoria spaziale e sensoriale".
Cosa succederebbe se una donna del 2026 facesse un figlio con un uomo di Neanderthal
Da adolescente, "l'ibrido" continuerebbe, ovviamente, ad avere un aspetto esteriore diverso rispetto ai suoi coetanei. Secondo la voce narrante del video, infatti, oltre a una struttura fisica più robusta, la differenza principale risiederebbe nel viso: le sopracciglia sarebbero più folte, la mandibola più spessa e in generale le ossa facciali sarebbero più pronunciate rispetto a quelle standard di altri 16enni. Crescendo, continuerebbe a spiccare sugli altri per un fisico di base molto più muscoloso e per una forza fisica decisamente superiore alla media. Non solo: l'ibrido avrebbe una resistenza al freddo "di almeno sei volte" maggiore rispetto agli esseri umani che non sono per metà Neanderthal.

Infine, l'altezza. Come si vede dalla ricostruzione fatta dall'Intelligenza Artificiale, l'uomo per metà Neanderthal è più alto di circa 20 centimetri rispetto all'altro. Chiudiamo con alcune curiosità: il loro cervello era grande quanto quello dell'Homo Sapiens, dunque non è corretto dire che fossero meno intelligenti. Semplicemente lo usavano in maniera diversa perché vivevano in un ambiente totalmente differente, sicuramente meno comodo di quello attuale e, per questo, erano in perenne allerta.
È emerso anche che seppellissero i cari defunti in maniera molto simile a come facciamo noi. E quella descritta nel video non è fantascienza: una percentuale molto alta di esseri umani del 2026 vanta una piccola percentuale di DNA neanderthaliano, dettaglio che sta a significare che nell'antichità ci sono stati incroci reali con i Sapiens.
