"In Svizzera la spazzatura è un bene di lusso", modenese trapiantato spiega perché

Un content creator modenese trapiantato in Svizzera ha spiegato perché, dal suo punto di vista, la spazzatura in Svizzera è un "lusso". Qui il principio del "più inquini, più paghi" funziona meglio che in Italia.

Si sta parlando molto più del solito di Svizzera da inizio anno, per via della tragedia di Crans-Montana. È emerso che alcune problematiche che credevamo esclusive dell'Italia si verificano anche nella civilissima Svizzera. Al di là del gravissimo episodio di Capodanno, è evidente che il paese elvetico 'funzioni' meglio dell'Italia. Un content creator modenese che vi si è trasferito (Lugano per l'esattezza) ha spiegato come viene gestito lo smaltimento dei rifiuti. A suo dire, la spazzatura è un bene di lusso.

"Dimentica la tassa sui rifiuti che pagavi in Italia. In molti cantoni, qui in Svizzera, vige il regolamento che chi inquina paga. Come? Con i sacchi che vengono tassati. Ogni sacco della spazzatura qui a Lugano costa 2 o 3 franchi. Plastica, carta, vetro e alluminio è gratis, tutto il resto è a carico tuo. Riflettendoci, a livello psicologico, questo è molto impattante. Prima di buttare qualsiasi cosa, ci pensi su due volte. Infatti la Svizzera è uno dei paesi più puliti al mondo". Facciamo un approfondimento delle sue dichiarazioni e capiamo come funziona la raccolta differenziata in Svizzera e perché viene promossa la "non produzione" dei rifiuti.

La spazzatura in Svizzera: un sistema diverso

Per il secco urbano, in molte zone si usano solo i sacchi ufficiali del comune di appartenenza. Qualunque busta diversa non verrà raccolta dagli addetti e chi è recidivo rischia sanzioni pesanti. È vero che si paga per "sacchetto prodotto" ma c'è comunque una tassa base annuale che copre i costi fissi di gestione, a cui va aggiunta quella causale proporzionale alla quantità di rifiuti. I sacchi a pagamento, tuttavia, di norma servono solo per i rifiuti non riciclabili, mentre carta, cartone, vetro, alluminio e plastica si mettono nei contenitori stradali o portati nei punti di raccolta: non servono i sacchetti speciali (dunque un costo 'extra' per il cittadino) proprio perché sono materiali riciclabili. Qui un approfondimento sul sistema pensionistico svizzero.

Insomma, non è corretto dire che in Svizzera non esista una tassa sui rifiuti. Quella base è molto più bassa di quella italiana, mentre viene incentivato l'uso di materiali riciclabili, che non hanno costi extra, a differenza del secco non riciclabile. Come molti sanno, la Svizzera ha diversi cantoni e ognuno ha la propria cultura e le proprie leggi. Quello che è normale a Basilea non lo è a Lugano, ma in linea di massima lo stato centrale incentiva il riciclo e cerca di scoraggiare la produzione massiva di rifiuti nel modo più semplice possibile: mettendo le mani in tasca ai cittadini.

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