Ci sono frutta e verdura più ricchi di pesticidi rispetto ad altri: ecco a quali fare più attenzione perché fanno parte della nostra alimentazione quotidiana.
Un'importante analisi fatta in collaborazione dal dossier "Stop pesticidi nel piatto" ha chiarito qual è la frutta e la verdura più contaminata, alla quale fare maggiormente attenzione. Si tratta di un rapporto annuale di Legambiente realizzato in collaborazione col marchio biologico Alce Nero, il quale scopre quanta e quale chimica di sintesi troviamo negli alimenti d'Italia. Gli studi iniziano a partire dai dati ufficiali dei controlli delle Regioni e delle Asl.
Frutta e verdura con più pesticidi: ecco a quali alimenti fare attenzione
Nel rapporto 2024 la categoria più carica di pesticidi è risultata sicuramente la frutta, seguita da alcune verdure. Tra i casi citati nel dossier come più emblematici ci sono alcuni frutti in particolare, dove sono stati trovati fino a 13 o 8 residui diversi nello stesso frutto. Gli agrumi sono sicuramente al primo posto di questa classifica, come arance e limoni. Spesso sono trattati con fungicidi dopo il raccolto, con l'obbligo di indicare "buccia non edibile" sull'etichetta. Per quanto riguarda i peperoncini, ad esempio, un campione ha mostrato la presenza record di 18 pesticidi diversi. Complessivamente la frutta è il gruppo con maggiori criticità. Lo studio mostra che almeno il 74,1% dei campioni analizzati contiene residui di fitofarmaci.

Per quanto riguarda le verdure, invece, il dossier segnala i peperoni tra i prodotti 'peggiori' in assoluto, con il 59,5% di campioni contaminati da residui. La verdura, in generale, presenta almeno il 34,4% dei campioni analizzati con residui che spesso sono anche multipli. Fra gli altri alimenti spiccano i cereali integrali con il 57,1% di campioni con residui e il vino. Qui sono stati trovati almeno 46,2% di campioni che presenta residui anche se, stando alle ultime analisi, la metà ora risulta più "pulita". I pesticidi non possono essere eliminati del tutto, ma con piccole accortezze a casa si può in parte cercare di ridurli.
Come ridurre i pesticidi su frutta e verdura
Bisogna sempre lavare frutta e verdura sotto acqua corrente. Alcuni agrumi non andrebbero toccati neanche con le mani. Lasciateli in ammollo per 10-15 minuti in acqua e bicarbonato (1 cucchiaio per litro) o anche in acqua e aceto bianco (1 parte di aceto e 2 di acqua), poi sciacquare per bene. Lavare bene foglia per foglia verdure come insalata, bieta e spinaci. Lo stesso vale anche per la frutta con buccia sottile, come uva, fragole e pesche, da rilavare più volte. Sbucciare o pelare quando è possibile (le mele sono molto trattate, cetrioli, patate e carote). Infine, sbollentare o cuocere le verdure sempre dopo un buon lavaggio.
