Perché i barbieri hanno questo oggetto all'esterno del negozio? In pochi lo sanno

Hai mai notato che i barbieri in quasi tutto il mondo hanno un oggetto molto specifico all'esterno del proprio negozio? Si chiama "palo del barbiere" e richiama le origini antichissime di questo mestiere, che nel Medioevo era decisamente più complesso (e aveva a che fare anche con la salute delle persone).

Sia gli uomini che le donne avranno notato che moltissimi barbieri (mentre è più raro vederlo all'esterno dei negozi di parucchieri) hanno installato all'esterno un oggetto di colore rosso, bianco e blu che 'gira', protetto da una cupola di vetro o di plastica. Ma quanti sanno che quello originale non prevedeva uno di questi tre colori? E quanti sanno che i barbieri del Medioevo avevano responsabilità non da poco, oltre ad accorciare barba e capelli alle persone? A svelare la storia del palo da barbiere ci ha pensato tiktoker @ma.losaiche. La storia è molto antica e inizia nel primo Medioevo. In quegli anni, infatti, i barbieri non erano solo barbieri.

Chi aveva uno di questi oggetti all'esterno della propria bottega segnalava la sua disponibilità ad effettuare piccoli interventi di chirurgia. Tra i più comuni c'erano: rimozione di denti marci, di pustole, perfino la ricomposizione delle ossa fratturate, oltre al famigerato salasso. "E voi vi chiederete: perché lo facevano i barbieri? Tutte queste pratiche, un tempo, venivano fatte dagli ecclesiastici, dunque dal popolo della Chiesa, che però tra il 1100 e il 1200 lo vietò. I barbieri si sono presi questo mercato libero. Per farsi pubblicità, hanno iniziato ad esporre il Barber Pole fuori dai loro negozi. In realtà, però, il Barber Pole originale non era quello che vediamo oggi".

Il palo da barbiere, nato nel Medioevo e trasformato di recente

Quello originale, infatti, non prevedeva il blu: era un lungo palo per metà bianco e per metà rosso. Non ci sono messaggi cifrati: il rosso indicava il sangue che inevitabilmente fuoriusciva per le operazioni poco piacevoli di cui sopra, il bianco indicava il colore delle garze e delle bende inevitabilmente usate subito dopo. Ok, ma perché in quelli moderni c'è anche il blu? Come spiega @ma.losaiche, le teorie più accreditate sono due. La prima, come intuibile, riguarda gli Stati Uniti: qualcuno crede che dopo l'Indipendenza, fu aggiunto questo colore per 'patriottismo'; altri sostengono che il blu indichi le arterie.

La tiktoker chiude il video con un'ulteriore curiosità. "In realtà, prima della comparsa del primo Barber Pole, alcuni barbieri esponevano un boccale di sangue in vetrina. Cosa rappresentava? La possibiltà di effettuare il salasso". Per chi non lo sapesse, era una pratica medievale che consisteva nel far uscire diversi litri di sangue: All'epoca si credeva che servisse a 'purificasse' il sangue ed eliminasse alcune malattie. La tecnica pubblicitaria di cui sopra fu vietata a partire dal 1307, per motivi di decoro urbano. Una caraffa di sangue in bella vista non era... un bel vedere. A detta di molti, l'asta era un richiamo al palo che veniva dato al paziente e che doveva stringere durante il salasso, in modo che le vene risultassero visibili. I 'Barber Pole' originali avevano un pomo di bronzo all'estremità, che richiamava al vaso che raccoglieva il sangue.

Lascia un commento