La cheescake giapponese sta conquistando tutti sui social, ma è possibile mangiarla a dieta? Nutrizionista spiega come prepararla e gustarla tutta a colazione o merenda.
C'è una ricetta che in questi giorni sta letteralmente spopolando sui social network. Si tratta della famosa cheescake giapponese, una torta fai da te che si ottiene grazie all'assemblaggio di bscotti e yogurt greco. Il modo migliore per prepararla è quello di aprire una confezione di yogurt greco e aggiungere biscotti interi in modo abbastanza ordinato. A questo punto basterà richiudere la confezione e lasciare tutta la notte in frigorifero. A mattino la sorpresa sarà una torta a strati con i biscotti che si saranno amalgamati allo yogurt per creare un gusto davvero irresistibile.
Una ricetta che sta facendo molto discutere sui social e che in tanti considerano una bomba gustosa, mentre altri solo una trovata pubblicitaria. La certezza è che in tantissimi vogliono provarla, ma la domanda che sorge spontanea è: posso magiare a dieta la cheescake giapponese? Il nutrizionista Tiziano Scarpato ha deciso di rispondere sui social e mostrare come creare una chesscake giapponese uguale all'originale, ma con l'aggiunta di due ingredienti che la renderanno perfetta anche a dieta.
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Cheescake giapponese perfetta e dieta: due ingredienti da aggiungere per renderla bilanciata
Il problema della classica cheescake giapponese con biscotti e yogurt è che rende facilissimo il raggiungimento del picco glicemico secondo il nutrizionista. Per questo motivo l'esperto ha deciso di preparare una versione molto simile all'originale, ma con l'aggiunta di due ingredienti che andranno a stabilizzare la colazione e a equilibrare zuccheri, grassi e proteine. In questo modo potremmo mangiare la cheescake giapponese con lo stesso numero di biscotti e in porzioni anche più grandi dell'originale.

Il nutrizionista apre lo yogurt e aggiunge del cioccolato fondente in scaglie e poi le proteine e i grasse anche della frutta secca, in questo caso sceglie granella di pistacchio. Aggiunge poi i biscotti senza un numero preciso, tanto ormai il picco glicemico è stato abbattuto. Dopo una notte in frigorifero il risultato sarà un mini dessert buonissimo per cominciare al meglio la giornata e molto più bilanciato rispetto alla ricetta originale, nonostante i due ingredienti in più. Grazie al cioccolato fondente e alla frutta secca la colazione sarà ricca anche in grassi e lo zucchero dei biscotti non sarà un problema. Non resta che provare subito questa ricetta e inserirla nella nostra alimentazione.
