Italiano va in Armenia e mostra quanto cibo riesce a comprare con 10€

Nicolò Califano è un content creator italiano che di recente ha visitato l'Armenia. Molti lo conoscono per la sua partecipazione a MasterChef 13. In un video, sfruttando un format molto di moda tra i travel blogger, ha mostrato quanto cibo riesce a comprare con 10€. A inizio video mostra una banconota da 20€, per poi precisare di non averne una da 10 a sua disposizione. "Partiamo dai beni primari: l'acqua. Volendo, potete anche non spendere nulla, perché ci sono molte fontanine pubbliche qui", precisa. Subito dopo, si reca in un ufficio di cambio, dove dà una banconota da 20€ al commesso, che gli darà l'equivalente in valuta armena, il Dram. 20€ equivalgono a 9000 Dram, dunque 10€ sono circa 4500. A quel punto, disponendo di 10 euro in valuta locale, inizia le sue spese.

Il primo negozio in cui entra è un forno, dove acquista un prodotto di forma triangolare, pagandolo l'equivalente di 0.56€. È pasta sfoglia con ripieno di formaggio, che definisce "molto leggero". Dopo aver camminato un po', trova un altro forno, dove sceglie una sorta di hot dog, con una maggiore quantità di pane, che "avvolge" il salsicciotto. Il prezzo è quasi identico: 0.50€. La recensione non è super entusiasta: "Sì, vabbè, è un hot dog", spiega. Il pasto successivo è più ricco: una shawarma, con quella che sembra carne di pollo, oltre a vari condimenti a base di verdura. Il prezzo è di 2.80€ circa. Subito dopo, nello stesso negozio, ordina un Lahmacun (una base di pane sottile con carne, verdure tritate e spezie), pagandolo 2.92€.

Il Lahmacun, uno dei cibi da strada più famosi in Armenia
Il Lahmacun, uno dei cibi da strada più famosi in Armenia

Il prezzo del cibo in Armenia

Dopo aver mangiato in abbondanza, Nicolò decide di concedersi una decina di minuti di pattinaggio sul ghiaccio, dopodiché va a dormire. Con 3.22€ ancora a disposizione, al massimo seguente va a prendere un caffè armeno, pagandolo circa 1€. Il giudizio non è entusiasta: "Questo è un po' più diluito di quello turco ma non è intenso come quello italiano. Per noi italiani è una pozzanghera". Il colore è più scuro rispetto a quello standard Espresso italiano. "Sono deluso", ammette.

Con i 2.15€ rimanenti, l'ex concorrente di MasterChef vorrebbe concedersi un'altra shawarma, ma nota che è impossibile trovarne a meno di 2.50€. Questo non lo scoraggia: ne acquista comunque una da 2.50€, andando di 15 centesimi "sotto". Insomma, Erevan, la capitale dell'Armenia, è una città oggettivamente economica dal punto di vista di un italiano per quanto riguarda il cibo. Le shawarma e i lahmacun hanno prezzi decisamente accessibili, considerando che siamo nel centro della capitale. Sicuramente in città secondarie, i prezzi calano ulteriormente. L'Armenia è un paese estremamente sicuro: attualmente si trova al 13esimo posto mondiale della classifica delle nazioni più sicure per i viaggiatori. L'unica zona sconsigliata da visitare a gennaio 2026 è quella al confine con l'Azerbaijan, mentre non si segnala alcun pericolo per quanto riguarda i luoghi principali della nazione a confine tra Europa e Asia.

Lascia un commento