La dieta influisce molto sul livello di stanchezza e di energia: ci sono cibi da evirare ed altri, invece, da inserire nella propria alimentazione per stare meglio.
L'alimentazione influisce molto sul nostro livello di energia. I nutrienti guidano la produzione di ATP, ossia la valuta energetica delle cellule. Generalmente, i carboidrati complessi come cereali integrali o legumi, rilasciano il glucosio lentamente, permettendo che avvenga un rifornimento di energia in modo regolare. Al contrario, zuccheri raffinati e dolci, portano a picchi e crolli, con stanchezza improvvisa. Anche proteine e grassi aiutano i livelli di energia, ma non bisogna fare una dieta, in tal senso, sbilanciata e sregolata. Così facendo, ci si sente stanchi e spenti, praticamente senza energie.
La dieta per essere più energici e attivi: cosa mangiare e cosa evitare per non sentirti stanco
Per sentirsi bene con se stessi e dunque più attivi, bisogna innanzitutto puntare su alimenti ricchi di fibre e nutrienti. Via libera, quindi, a frutta fresca e verdure (ancora meglio se a foglia verde), legumi e cereali integrali, specie se in chicco. Vanno bene anche le proteine di legumi, uova e pesce che offrono acidi grassi fondamentali, oltre che minerali come zinco e selenio. Questi ultimi sono particolarmente utili per l'attenzione e il tono mentale.

Per avere sempre le giuste energie e affrontare al meglio le giornate, inoltre, bisognerebbe evitare di fare pasti molto tardi la sera a cena. Non dovrebbero essere neanche molto ricchi. Ad esempio, piatti come pasta con panna, fritti, formaggi stagioni o salumi, tendono ad appesantire, disturbando anche il sonno. Si sa che quando si dorme male, influenzando anche i cicli del sonno, l'energia il giorno dopo ne risente parecchio. La sera sarebbe meglio combinare carboidrati integrali con proteine leggere e grassi sani. Quando si parla di alimentazione gli spuntini hanno la loro fondamentale importanza perché aiutano a stabilizzare la glicemia.
Sono assolutamente da evitare snack eccessivamente zuccherati, succhi confezionati e anche prodotti da forno. Mangiare, per esempio, cracker, grissini, taralli, brioche e biscotti fornisce i cosiddetti picchi rapidi glicemici. Anche formaggi stagionati e salumi sarebbero da evitare perché ricchi di grassi saturi e sale, rallentano la digestione. Panini molto farciti e ricchi di grassi aumentano la sonnolenza. Bisogna, quindi, favorire cibi digeribili, bilanciati e poveri di sale. Così si resta lucidi più a lungo, senza cali improvvisi. Utili anche kefir, yogurt greco, frutta fresca o secca che fornisce carburante al corpo, ma senza appesantire.
