Quando si viaggia con un Frecciarossa molti viaggiatori accettano la tariffa che il sistema propone automaticamente, eppure esiste un mondo sommerso di sconti che Trenitalia non pubblicizza sempre in prima pagina. Esiste una mossa specifica che può far crollare il prezzo del biglietto in pochi secondi.
Basta andare sul sito ufficiale o sull’App di Trenitalia, inserire la propria destinazione e premere invio. Il sistema mostra la tariffa Economy o quella Base. Sono cifre che spesso superano i cento euro per una tratta nazionale. Ma proprio lì, tra i filtri e le opzioni meno visibili, si nasconde la chiave del risparmio. Non si tratta di fortuna, ma di conoscere le convenzioni giuste. Molti ignorano che la propria categoria professionale o l'età anagrafica aprono porte blindate.
Il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha introdotto nuove fasce di prezzo. Se si possiede una CartaFRECCIA o sei iscritto al programma X-GO, si ha già un vantaggio competitivo. Ma il vero trucco risiede nell'uso dei codici sconto e nella selezione manuale della tipologia di passeggero. Ad esempio, chi ha meno di 30 anni ha accesso a tariffe incredibili. Spesso ci si limita a cercare il prezzo più basso senza selezionare l'offerta FrecciaYOUNG. Questa opzione permette di viaggiare a prezzi fissi, quasi simbolici, su tratte lunghe. Si parla di cifre come 19 euro o 29 euro per attraversare mezza Italia. Lo stesso vale per chi ha superato i 60 anni. Con la tariffa FrecciaSENIOR, il risparmio sulla tariffa base può toccare punte del 50%.
Ma la vera novità riguarda i professionisti. I giornalisti hanno un accordo privilegiato: inserendo il codice convenzione dedicato, il prezzo crolla del 20% immediatamente. Si tratta di una realtà contrattuale tra l'Ordine dei Giornalisti e Trenitalia. Questo "trucco" non serve solo a risparmiare, ma a rendere il viaggio un diritto sostenibile. Molti enti e associazioni di categoria hanno stretto patti simili. Basta cercare il proprio codice accordo nel portale dell'ordine di appartenenza.

Come attivare lo sconto segreto di Trenitalia: la guida passo dopo passo per spendere pochissimo
Come si fa concretamente a far scendere quel prezzo? Il primo segreto è la registrazione. Non bisogna acquistare mai come ospite, ma accedere sempre con il proprio profilo CartaFRECCIA. Il sistema deve sapere chi si è per offrire il meglio. Una volta effettuato il login, il profilo riconosce automaticamente se si è un Under 30 o un Over 60. Questa è la base di partenza per ogni risparmio serio.
Il secondo passaggio è fondamentale. Quando si seleziona il treno, non occorre cliccare subito sul prezzo, ma guardare le opzioni di "Altre offerte" nel menù a tendina. Qui si troveranno voci come FrecciaYOUNG o FrecciaSENIOR. Bisogna selezionarle manualmente. Spesso il sistema propone la Super Economy perché è la più venduta. Ma la tariffa Young potrebbe essere ancora più bassa e più flessibile. È un errore che commettono migliaia di passeggeri ogni giorno.
Ora ci si concentra sui codici convenzione. Se si è un giornalista titolare di tesserino, la procedura è semplice. Durante la fase di pagamento, si deve cercare il campo dedicato ai codici sconto o accordi aziendali. Inserisci il codice GIORNALISTI (o quello attivo per la campagna attuale) e si vedrà il totale ricalcolarsi istantaneamente. C'è però un dettaglio vitale: avere sempre con sé il tesserino professionale. Il capotreno lo chiederà durante il controllo dei biglietti. Esistono poi le offerte per chi viaggia spesso, tipo l'abbonamento per le Frecce. Se si fa la stessa tratta due volte a settimana, il costo del singolo viaggio scende drasticamente. Esistono carnet da 10 o 20 viaggi che offrono sconti fino al 70%.
Non si può dimenticare il programma X-GO. È perfetto per chi usa i treni Regionali e gli Intercity. Ogni viaggio accumula punti che si trasformano in cashback. In pratica, si accumulano soldi virtuali per acquistare i prossimi biglietti. Se si uniscono questi punti alle offerte stagionali, come il Black Friday ferroviario, il risparmio diventa totale. Insomma, il segreto per non farsi svuotare il conto in banca è l'attenzione. Spesso basta una parola chiave per spendere molto meno!
