Architetto spiega perché non dovresti mai mettere mobili in bagno (e l'errore che facciamo tutti)

Secondo l'architetto ed esperto di interior design noto sui social come linterior.architect, si fa un errore progettuale costante quando si pensa al bagno. Ecco di cosa si tratta.

Sta diventando un'abitudine sempre più diffusa quella di aprire un cassetto in bagno, sotto il lavabo magari, e trovare pile di biancheria intima, calzini e canottiere. Sembra una scelta logica, quasi ovvia. Eppure, il professionista del design ha lanciato un monito su TikTok. Il messaggio è chiaro: "In bagno è assolutamente vietato mettere mobili". Non si tratta solo di estetica. Il bagno deve essere bagno, un luogo dedicato all'acqua, al vapore e alla cura di sé. Inserire armadiature pesanti o cassettiere per il vestiario rompe l'armonia della casa. Secondo l'architetto, la biancheria deve stare in camera da letto o, al massimo, nell'antibagno.

L'errore che facciamo tutti è confondere la comodità immediata con la funzionalità a lungo termine. Mettere il guardaroba in bagno espone i tessuti a un ambiente saturo di umidità. Ma il problema non riguarda solo i vestiti. L'architetto punta il dito contro tre errori dell'arredamento moderno che rappresentano veri "orrori" di progettazione in bagno. Ecco di cosa si tratta.

I tre errori più comuni in bagno, secondo l'architetto

1. Troppi mobili.
Il bagno non deve essere un guardaroba. Quando si eliminano i mobili superflui, la stanza respira. Le superfici diventano continue. L'occhio non inciampa più su ante sporgenti o maniglie inutili. La progettazione moderna punta a liberare spazio, non a riempirlo con mobili che contengano biancheria intima.

2. Il vetro.
Nel video l'architetto e interior designer parla dei bellissimi box doccia. Ebbene, questi ultimi spesso sono sostenuti da un braccetto metallico orizzontale. Per l'esperto, questo è un controsenso estetico. Se proprio il vetro deve esserci, deve arrivare fino al soffitto. Il braccio metallico "sporca" la linea visiva. Impedisce alla piastrella di essere la vera protagonista (che poi è il motivo dei box in vetro stessi). Senza contare la fatica: un vetro è un incubo da pulire ogni singolo giorno.

Architetto bagno
L'architetto linterior.architect su TikTok spiega perché il lavabo a ciotola in bagno è un errore - forumagricolturasociale.it

3. Il lavabo a ciotola.
Tutti li abbiamo desiderati sfogliando una rivista di interior design. Il lavandino a ciotola appoggiato sul ripiano è elegantissimo, ma nasconde un segreto. L'acqua si infila inevitabilmente sotto la base. Si creano ristagni, calcare e muffe difficili da raggiungere. La soluzione migliore? Un lavello integrato nel piano. È una scelta di minimalismo funzionale che salva tempo e igiene.

@linterior.architet Il tuo bagno non è un guardaroba! ❌🛁 Vedo troppi errori di progettazione che rendono il bagno poco pratico e visivamente disordinato. Ecco le 3 regole d'oro per un bagno funzionale ed elegante: 1️⃣ Via i mobili contenitori: mutande, calzini e vestiti non devono stare in bagno. Sposta tutto in camera o nell'antibagno: il bagno deve restare "bagno". 2️⃣ Il vetro della doccia: se devi metterlo, fallo arrivare fino al soffitto. Evita quei vetri tagliati a metà con il braccetto metallico a vista: rompono l'estetica e non hanno senso. 3️⃣ Niente ciotola: sul lavandino meglio il lavello integrato. La ciotola accumula sporco e acqua alla base ed è scomoda da pulire. Tu hai commesso uno di questi errori o sei salvo? Dimmelo nei commenti! 👇 Salva il videoper la tua prossima ristrutturazione! 💾 #bagno #arredobagno #interiordesignitalia #ristrutturazione ♬ suono originale - user43739105332


Ma dove mettere tutto quello che togliamo? Si possono sempre sfruttare i corridoi o le nicchie della zona notte. Il bagno deve restare un luogo essenziale e facile da igienizzare quotidianamente. Forse avere una stanza facile da detergere è il vero lusso. Meno mobili significa meno polvere e meno problemi a tenere ordinata e pulita questa parte della casa.

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