A partire dal 2026 potrebbe arrivare una pillola che promette di far vivere più a lungo il tuo cane: ecco come funzionerebbe.
Una startup biotech di San Francisco sta sviluppando un medicinale che potrebbe cambiare per sempre il modo in cui i nostri amici a quattro zampe invecchiano. In particolare, sarebbe utile per quelli di taglia grande. Tra i profetti più promettenti figurano LOY-001, che agisce sul fattore IGF-1, legato prevalentemente ai processi di invecchiamento.
C'è anche LOY-002, ideato per riprodurre gli effetti benefici della restrizione calorica. L'obiettivo è quello di ottenere l'approvazione della FDA entro il 2026. Stanno anche sviluppando LOY-003, pensato in modo specifico per le razze ancora più grandi. L'intento è quello di rallentare il processo di invecchiamento e aiutare il benessere generale dei cani, dando loro una vita più lunga, ma soprattutto in salute.
La pillola che potrebbe far vivere il tuo cane più a lungo: ecco come funziona
La Loyal, biotech di San Francisco, sta realizzando dei farmaci che puntano a far vivere i nostri amici a quattro zampe più a lungo. Attualmente il programma più avanzato è LOY-001, un farmaco periodico pensato per cani di taglia grande anziani, da circa 7 anni in su e di oltre 18 kg. L'obiettivo è quello di estendere la loro prospettiva di vita di almeno un anno. Questo particolare tipo di farmaco sarebbe pensato come iniezione. Parallelamente stanno sviluppando pillole giornaliere come LOY-002 e LOY-003, per i cani anziani di varie taglie per prolungare gli anni vissuti in buona salute.

Per quanto riguarda LOY-001, la FDA (agenzia statunitense) ha già accettato la parte di dossier che dimostra una ragionevole aspettativa di efficacia nel prolungare la vita dei cani di taglia grande. Si tratta di un primo passo storico perché è la prima volta che l'ente riconosce un farmaco mirato per estendere la vita in salute in una specie. Fondamentalmente, al momento la società punta ad ottenere una forma di approvazione condizionata, che permette l'uso clinico. Nel frattempo proseguono studi di conferma. Il possibile arrivo sul mercato, negli Stati Uniti, dovrebbe essere intorno al 2026. Naturalmente dovranno essere soddisfatti tutti i requisiti di sicurezza, efficacia e produzione.
Purtroppo, al momento, non esistono ancora dati pubblicati sull'effettivo guadagno in termini di anni di vita. Per ora si parla perlopiù di stime, almeno un anno in più. Sono parametri che hanno convinto la FDA sul fatto che il farmaco possa essere ragionevolmente efficace. Bisogna essere comunque cauti, l'idea è promettente, ma servono studi di lungo periodo su migliaia di cani per capire effettivamente l'impatto su sopravvivenza, qualità della vita, possibili effetti collaterali e costi sostenibili per i proprietari. Attualmente, si tratta di una prospettiva statunitense. Per l'arrivo in Europa e in Italia, nel caso, ci saranno iter regolari separati e ancora non c'è una possibile data.
