Molti di noi conservano in casa vecchie tessere plastificate inutilizzate da anni. Ammettilo: anche tu hai nel cassetto la carta di credito scaduto, la tessera sanitaria che credevi persa, qualche altro oggetto simile che risultava utile in passato ma che oggi giace dimenticato da mesi e mesi in quell'angolo della casa. Il riciclo creativo ci permette di non gettarle nell'immondizia e di dare loro una seconda vita.
Minimalisti a parte, molti di noi hanno in casa oggetti e vestiti che non usano da tempo ma di cui, per qualche motivo, non ci sbarazziamo. Le tessere in plastica sono un esempio perfetto: in decine di migliaia di case italiane c'è il tesserino dell'Inter club della stagione passata, la tessera sanitaria scaduta, quella del supermercato dove non andiamo più e via discorrendo. I minimalisti e quelli più attenti all'ordine le gettano nella raccolta differenziata della plastica, ma c'è anche chi rimanda per mesi tale decisione. "Non si sa mai". Se ne hai ancora in casa, in questo articolo ti consigliamo qualche riutilizzo creativo.
Come tutti sanno, le tessere in plastica sono fatte per essere messe nel portafogli e, dunque, devono essere difficili da piegare o spezzare. Inoltre praticamente tutte hanno le stesse identiche dimensioni, un dettaglio che i precisini adorano. Anche gli amanti della natura amano il riciclo creativo e per dare una seconda vita alle tessere bastano forbici professionali (o un taglierino), un panno asciutto un righello, un pennarello indelebile, carta vetrata, vernice spray o acrilica, un oggetto che sia in grado di fare piccoli fori, filo cordicelle, nastro e anellini metallici.
Come riutilizzare le tessere plastificate scadute
La prima cosa da fare, dopo aver messo insieme le tessere, è assicurarsi che siano integre. La normalità è che siano rettangolari con i bordi leggermente arrotondati: possono essere lasciate così, rese più 'spigolose' e/o piccole, tramite l'uso del taglierino. Una volta stabilita la dimensione, si passa all'uso della carta vetrata, che rimuoverà la lucentezza e aiuterà la vernice ad aderire meglio. Dopo il passaggio (lieve) della carta vetrata, psi può dipingere la tessera con vernice spray o acrilica, in modo da coprire il vecchio design. Qui ognuno può decidere il colore che vuole: l'ideale sarebbe bianco, ma è una scelta soggettiva.

A quel punto, si scrive con il pennarello indelebile ciò che si vuole. Un'idea semplice è quella di usarla per fare ordine dentro casa: ognuno di noi ha contenitori o cassetti disordinati: dopo averli ordinati, si può applicare la targhetta con su scritto "CARICABATTERIE E CAVI", "ZUCCHERO", "SALE", "STRUMENTI PER CUCIRE", "CHIAVI", "SEMINI PER PIANTINE" e via discorrendo. L'ultimo passaggio e applicare un piccolo foro, in modo da poterci passare in mezzo un po' di tessuto che tiene legata l'etichetta al contenitore. Non resta altro che legarle ai barattoli, le scatole, i cassetti e, in generale, i contenitori in casa. A costo praticamente 0, si è dato seconda vita a degli oggetti inutilizzati e si è conferito alla casa più ordine.
