Più soldi in busta paga da aprile 2026 per queste due categorie di lavoratori: pagheranno meno tasse

Buone notizie in arrivo in un periodo di grande incertezza economica: alcune categorie di lavoratori vedranno più soldi in busta paga a partire da aprile (gli aumenti scattano sulla busta paga di marzo). Ecco chi ne beneficerà.

L'account TikTok @PMI.it ha dato una buona notizia ad alcune categorie di lavoratori del settore privato, che sulla busta paga di aprile troveranno aumenti sull'importo netto. "A partire da aprile potresti ricevere più soldi in busta paga. Vediamo insieme cosa cambia e perché", esordisce una delle persone che gestiscono il profilo social sopracitato. Subito dopo, Federica Magistro spiega che l'aumento deriva da una minore pressione fiscale statale su determinati contratti, dunque non è la tua azienda che pagherà di più ma lo Stato a riscuotere meno tasse da alcuni redditi da lavoro.

La novità è presente nella Legge di Bilancio 2026, pensata dal MEF e dall'esecutivo per aiutare alcune categorie di lavoratori ad avere un netto (leggermente) più alto in busta paga. "La modifica principale è che viene introdotta una tassa al 5% sugli aumenti di stipendio da rinnovo del contratto. In pratica nel 2026, gli aumenti di stipendio legati ai rinnovi dei contratti collettivi nazionali firmati tra il 1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026 vengono tassati al 5%", spiega l'autrice del video. "Questo significa - prosegue - che se il tuo contratto di lavoro è stato rinnovato e quel rinnovo prevede un aumento, quell'aumento non viene tassato come il normale stipendio ma con una tassa più bassa, appunto del 5%".

Più soldi in busta paga da aprile 2026 per alcune categorie di lavoratori

La domanda che ci si pone è: chi può averne diritto? "Questa novità vale solo per i lavoratori dipendenti del settore privato, con reddito da lavoro dipendente 2025 di massimo €33.000, che nel 2026 ricevono aumenti legati a un rinnovo contrattuale firmato nel periodo 2024–2026", precisa l'autrice del video. Tuttavia, gli aumenti non riguarderanno solo questa specifica categoria di lavoratori dipendenti del settore privato.

Come spiegato nel video, la legge di bilancio 2026 prevede un'altra misura che aumenta il netto in busta paga. "Nel 2026, alcune somme legate a lavori più pesanti o scomodi vengono tassate al 15%: lavoro notturno, lavoro nei giorni festivi o nei giorni di riposo settimanale, turni e relative indennità. Questa novità è valida per i lavoratori del settore privato col reddito 2025 fino a un massimo di €40.000, e si applica entro un tetto annuo di €1.500", aggiunge Magistro.

Lo schemino riassuntivo degli aumenti in busta paga da aprile.
Lo schemino riassuntivo degli aumenti in busta paga da aprile.

Infine: "Perché si parla di più soldi in busta paga d'aprile? La novità è contenuta nella legge di bilancio 2026, ma l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato chiarimenti con la circolare n. 2 del 24/02/2026. Molte aziende stanno iniziando ad applicare ora la novità nei cedolini dei loro dipendenti, e l'effetto in busta paga si vedrà quindi ad aprile". Insomma, aumenti che non stravolgeranno la vita di nessuno ma visto l'aumento del prezzo del petrolio e del gas che ha effetti a catena su praticamente ogni bene e servizio esistente, anche poche decine di euro in più sullo stipendio tornano comodo, oggi più che mai. Quanto durerà? Sicuramente un anno, poi in occasione del varo della manovra 2027 si capirà se l'esecutivo intenderà prorogare questa misura o meno.

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