Ariel Reinaldo è un content creator cubano che si è trasferito nel 2020 in Finlandia e da allora ha svolto diversi tipi di lavoro. Attualmente quello principale è pizzaiolo e cameriere, ma spesso e volentieri per arrotondare lavora anche come lavapiatti e per una sola 'serata' di lavoro, ottiene un guadagno significativo.
Ariel Reinaldo si è trasferito da Cuba alla Finlandia. Due nazioni con un clima che potremmo definire diametralmente opposto: da una parte fa 'fresco' solo a gennaio e febbraio e per i restanti dieci mesi il sole e il caldo la fanno da padroni, dall'altra per diversi mesi il sole neppure si vede, nel vero senso della parola. Ariel, da diversi mesi, su TikTok racconta la sua esperienza come lavoratore immigrato in Finlandia. La prima cosa da tenere a mente è che qui non esiste un salario minimo per legge, a differenza di altre nazioni europee. A suo dire, i lavori più accessibili per gli immigrati sono nei settori della ristorazione, delle pulizie, dell'edilizia e della sanità.
A suo dire, un cameriere guadagna in media tra i 2.000 e i 2.500 € lordi al mese, un cuoco tra i 2.400 e i 2.800 €, mentre nel settore delle pulizie si spazia da 1.900 a 2.400 €. L'edilizia paga meglio, tra i 2.600 e i 3.500 €, così come l'infermieristica. Come succede in quasi tutti i paesi europei, negli ultimi dieci anni c'è una grave carenza di infermieri, pertanto i salari oscillano tra 2.800 e i 3.500 € mensili. Ariel ha lavorato come pizzaiolo ma attualmente il suo lavoro principale è quello di bartender in una discoteca e, presso la stessa struttura, lavapiatti solo di sabato.
Quanto guadagna come lavapiatti in una discoteca in Finlandia
Grazie ai bonus notturni e le maggiorazioni per i lavori festivi previsti dalla legge finlandese, il giovane porta a casa 150 € in una sola notte. "Non è male per lavare bicchieri. Devo solo recuperarli dai tavoli, lavarli e rimetterli in ordine. Lavoro 5 ore, da mezzanotte alle 5. Alle 4 chiudiamo, in un'ora mettiamo tutto a posto", afferma nel video. Quali sono i costi finlandesi? Helsinki non è poi così diversa da Milano: il tiktoker sostiene che un appartamento piccolo costa tra i 700 e i 1.000 € al mese a seconda della città. Com'è facile immaginare, Helsinki è la più cara. Un pass per il trasporto pubblico mensile si aggira tra i 50 e i 90 €, mentre per la spesa alimentare si spendono circa 300-500 € al mese. A suo dire, 2.500€ netti sono "perfetti" per la Finlandia in generale, mentre chi vuole vivere a Helsinki con tranquillità dovrebbe puntare a guadagnare almeno 3.000€ al mese.

In un altro video, ha spiegato quali sono le 5 regole d'oro per lavorare con i finlandesi. La prima riguarda la puntualità: anche arrivare 5 minuti in ritardo - parole sue - "può essere un problema". Seconda: "I finlandesi possono stare per ore in silenzio accanto a te, semplicemente facendo il loro lavoro. Da cubano sono rimasto scioccato all'inizio, ma è così che funziona". Terzo: individualismo. "Ognuno fa il suo lavoro e non offre aiuto spontaneamente, devi essere tu a chiederlo". La quarta regola è molto interessante: "I finlandesi separano chirurgicamente il lavoro dalla vita privata e spesso anche dai colleghi. Una volta usciti dall'ufficio, si dimenticano di tutto". Quinto: comunicazione diretta, niente giri di parole. Se hai sbagliato ti dicono: "Hai sbagliato"; se hai fatto un buon lavoro, ti dicono: "Buon lavoro".
