"In Inghilterra dopo cena non offrono né amaro né caffè, ma questo", parla un'italiana residente a Londra

Paese che vai, usanza che trovi. In Inghilterra, dopo cena, la normalità non è offrire un caffè o un amaro. Lo ha spiegato una nostra connazionale che è residente da tempo a Londra, svelando un'abitudine british che presumibilmente piacerà a molti italiani.

Quali sono le nazioni europee dove si beve più alcol? Al primo posto, per consumo complessivo di alcol (dunque tutte le bevande, senza distinzioni) c'è la Moldavia, con 15.2 litri di alcol pro-capite, seguita da Lituania (15) e Repubblica Ceca (14.4). La Moldavia è anche la nazione dove si beve più vino (8.6), seguita da Portogallo (7.6) e Francia (7.4). L'Italia, insieme a tutte le nazioni della costa balcanica, è il paese dove si consuma meno alcol in tutto il Vecchio Continente.

In molti credono che l'Inghilterra, essendo fuori dalla top 3 globale, sia almeno nelle posizioni più alte per consumo di birra. Non è così: al primo posto c'è la Repubblica Ceca (7.7 litri), seguita ex aequo da Germania e Romania. L'Irlanda, mediamente, beve di più rispetto all'Inghilterra, dove il consumo di queste bevande sta calando lentamente ma inesorabilmente negli ultimi 10 anni. E non solo: le quantità di birra e vino sono pressoché identiche, dunque non è vero che gli inglesi amino esclusivamente la birra. Ad ogni modo, un'abitudine tipicamente inglese è quella di mangiare gli After Eight dopo cena, al posto del caffè o dell'amaro tipicamente italiani.

Cosa mangiano in Inghilterra dopo cena

Caterina, content creator italiana residente a Londra, è registrata su TikTok come @passeggiatelondinesi. Di recente ha condiviso un video in cui spiega cosa consumano gli inglesi dopo cena: "In Italia dopo cena ti offrono un caffè, un amaro, un pasticcino. Qui a Londra tirano fuori sempre questa scatola verde". Dopodiché visita un supermercato e mostra una scatola verde, per l'appunto, contenente dei cioccolatini: "A Londra il dopo cena ha sempre lo stesso cioccolatino da sessant'anni: è una scatola di cioccolatini sottilissimi, fondente, con la menta dentro".

Gli After Eight, il simbolo del dopo cena in Inghilterra
Gli After Eight, il simbolo del dopo cena in Inghilterra

Poi una curiosità circa la scatola: "Sopra vi è stampato un orologio dorato. Le lancette segnano le 8 passate. Perché proprio le 8? Siamo nel 1962, c'è un ragazzo che lavora da Rowntree's a York da quando aveva 15 anni: si chiama Brian Sollitt e lo hanno assunto per decorare a mano i cioccolatini, uno a uno, su un piano di marmo. Un giorno lo chiamano da parte, dicendo che c'era bisogno di avvolgere un quadratino di crema alla menta in cioccolato fondente, che dev'essere sottilissimo, deve sembrare di lusso, ma costare poco".

Un rituale nato negli Anni '60

"Deve essere la fine perfetta di una Cena - prosegue Caterina - e lui ci riesce. inventa gli After eight. Il nome? after eight, letteralmente dopo le 8. Sono gli anni 60, la classe media britannica sta scoprendo i dinner party, le cene con gli amici in cui si mangia, si chiacchiera e poi dopo le 8 ci si siede in salotto, si accende la televisione e se c'è qualcosa di dolce sul tavolino deve essere all'altezza della serata, non una caramella, qualcosa di raffinato. L'orologio sulla scatola segna proprio quell'ora, le 8 passate, il momento in cui la serata inizia davvero.

Il cioccolatino in questione è sottilissimo e si rompe con un click secco. "Dentro è quasi liquido, fresco. la menta non è aggressiva, piperita, è discreta. Gli after eight per gli inglesi non sono un semplice cioccolatino, sono un vero rituale, sono il segnale che la serata è finita bene, che si può stare seduti ancora un po' a chiacchierare, che non c'è fretta. Questo è il cioccolatino che dice, rilassati, la serata adesso è finalmente tua". Ancora oggi, in alcuni ristoranti londinesi autentici, c'è l'usanza di offrirli al cliente.

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