La rivista 'Time Out' ha dichiarato "località turistica più bella del mondo" un posto che non tutti conoscono, specialmente al di fuori della Spagna. È un posto montuoso, dunque chi vuole visitarlo deve tenere a mente questo dettaglio fondamentale.
Negli ultimi giorni si è parlato molto della classifica stilata dalla rivista di viaggi 'Time Out'. Secondo i redattori, infatti, l'unica città italiana meritevole di comparire nella top 50 delle destinazioni più belle del 2026 è Napoli. Partenope è una città stupenda ma chiaramente si tratta di pareri soggettivi: c'è chi la reputa effettivamente la più bella d'Italia e chi le preferisce Roma o Venezia. Ad ogni modo, al primo posto della classifica di 'Time Out' c'è una località decisamente meno popolare di Napoli. Più che una località turistica è una catena montuosa.
Proprio così: i Picos de Europa, in Spagna, sono una catena montuosa (di origine calcarea) piuttosto aspra. A renderle affascinanti è la scarsa distanza dalla costa - appena 19 chilometri - e le numerose gole profonde formatesi in milioni di anni per effetto degli agenti atmosferici. Chi vuole visitare i Picos de Europa, molto spesso, percorre il Sentiero del Cares, giudicato "una delle passeggiate più ambite della Spagna" da 'Time Out'. Questo cammino traccia un canyon attraverso picchi scoscesi e cascate. Attenzione, però: è affascinante ma non adatto a tutti, dal momento che è lungo 21 chilometri. Le pendenze dolci lo rendono fattibile e tutto sommato sicuro, ma camminare per 21 km in montagna in una sola giornata non è per i sentieristi della domenica.
La destinazione più bella d'Europa è in Spagna
Un'alternativa decisamente più comoda è quella della funivia di Fuente Dé, che nel giro di pochi minuti permette di avere una veduta panoramica della montagna a 360 gradi. Sulle vette dei tre principali massicci esistono altri sentieri, ancora più complessi, che però regalano panorami spettacolari. Oltre alle montagne, il Parco Nazionale dei Picos de Europa ospita anche i Laghi di Covadonga che, come prevedibile, vantano acque pulitissime. A detta di molti, sembra di essere in Scozia. Gli amanti degli animali apprezzeranno il fatto che qui la fauna selvatica è ricca e variegata: orsi bruni, lupi, aquile, avvoltoi, capre di montagna e farfalle colorate sono presenti in gran numero.

Molte persone soggiornano nella vicina Potes, città dall'aspetto medievale, oppure ad Arena de Cabrales, dove si produce l'omonimo formaggio e in generale è un paradiso per i buongustai che vogliono provare la cucina tipica della Spagna settentrionale. Niente paella, dunque. Raggiungere i Picos de Europa non è particolarmente complicato: l'aeroporto più vicino è quello di Santander. Le alternative sono gli hub di Bilbao o delle Asturie, ma Santander è quello meglio servito dall'Italia. In meno di due ore di auto da Santander e poco più di due da Bilbao si raggiunge il parco nazionale. Molti suggeriscono di prendere un'auto a noleggio per potersi spostare facilmente e, magari, visitare altri luoghi affascinanti delle Asturie e della Cantabria.
