La content creator italiana Laura Vesco si è unita ai tantissimi giovani italiani ed europei che lavorano nelle miniere in Australia. In un video, ha spiegato quanto guadagna a settimana e quanto spende nei giorni liberi.
L'Australia è la nuova America? Il paese oceanico non è nella top 5 dei più ricchi al mondo ma il sistema di immigrazione molto controllato e gli stipendi più che buoni lo rendono una meta appetibile per molti giovani europei. Tra i lavori che sembrano andare di moda c'è quello nelle miniere. Il motivo? Non è il lavoro in miniera di 100 anni fa: non si piccona fino a notte fonda con il rischio costante di crolli e non si fanno turni estenuanti. La paga è oggettivamente alta e l'alloggio e il vitto sono offerti dall'azienda 9 volte su 10.
Questo permette ai lavoratori di incassare letteralmente il 100% della paga. Laura Vesco ha pubblicato un video in cui spiega quanto guadagna a settimana e quanto spende nei giorni "off". Va precisato che il lavoro nelle miniere è ben pagato ma non è stabile. La concorrenza è tanta e molte aziende stipulano contratti brevi, che vanno da due a otto settimane. Essendo un lavoro usurante, poi, per la legge australiana c'è un periodo di riposo obbligatorio dopo un certo numero (dipende dallo stato) di giorni consecutivi. Chiaramente, dopo due settimane di lavoro intenso in un luogo remoto dell'Australia, c'è voglia di svago.
Quanto si guadagna nelle miniere australiane e quanto si spende nei giorni "off"
Laura Vesco spiega di aver lavorato per due settimane consecutive per 12 ore al giorno (dunque anche di domenica). Il guadagno netto è stato di 4855 dollari australiani, al cambio attuale 2900€. Dopo aver lasciato la miniera, la giovane si è recata a Brisbane, la grande città più vicina al posto di lavoro, per qualche giorno di svago. "Ho scelto uno degli ostelli più costosi di Brisbane e ho pagato 420 dollari, circa 250€, per una settimana. Cibo: arrotondo per eccesso e dico che ho speso 300 AUSD, circa 180€. Extra: le varie esperienze che ho fatto dopo due settimane di lavoro. Esagerando, avrò speso 400 dollari, dunque 240€", spiega.

Le spese totali ammontano a circa 1120 dollari australiani, equivalenti a 672€. Insomma, togliendo questi soldi dalla paga netta, le rimangono 2240€. In altri video, la giovane precisa di aver lavorato come lavapiatti e pulizie, dunque è stata lontana dalle miniere in senso stretto ed ha curato gli spazi degli operai, lavando le stoviglie delle colazioni, dei pranzi e delle cene, oltre a mettere a posto gli ambienti in comune (mense e forse stanze dove dormono gli altri dipendenti).
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Altro dettaglio importante: in un commento Laura ha precisato che chi vuole richiedere il visto lavorativo in Australia - oltre ad avere uno sponsor - deve possedere almeno 3000€ sul conto. Questo denaro serve come garanzia al governo australiano che la persona possa sostenersi nei primi giorni e che abbia denaro a sufficienza per pagarsi un biglietto aereo di ritorno. Sul nostro sito abbiamo pubblicato numerosi articoli sul tema lavoro in Australia, vi invitiamo a leggerli tramite il motore di ricerca del sito.
