"Quest'uomo è andato a rapinare una banca spalmandosi succo di limone sul viso", com'è finita

La content creator italiana Ludovica Di Ridolfi ha raccontato un episodio realmente avvenuto realmente surreale. Un uomo, diversi anni fa, è andato a (provare a) rapinare una banca convinto che il succo di limone spalmato sul viso gli avrebbe garantito l'impunità. Com'è andata a finire?

La mente umana è davvero complessa. La content creator @ludovicadiridolfi racconta storie curiose con lo scopo di rendere il doomscrolling sui social istruttivo. In uno dei video più visti sul suo profilo ha narrato la storia di McArthur Wheeler, un uomo statunitense diventato famoso nella cultura Internet per il surreale tentativo di rapinare due banche senza usare passamontagna né coinvolgere complici. Nella sua mente, bastava del succo di limone spalmato sul viso per renderlo invisibile. "Siamo nel 1995 a Pittsburgh, negli Stati Uniti. Una mattina di primavera il nostro amico, che si chiama McArthur Wheeler, pensa bene di fare irruzione in due banche armato di pistole, abbinarle a un volto scoperto e sorridendo", esordisce Di Ridolfi.

"Le immagini delle telecamere di sicurezza erano chiarissime e permisero alla polizia di individuarlo in poche ore. Quando, però, gli agenti bussarono alla sua porta, Wheeler rimase sconcertato, protestò chiedendo come fosse possibile e spiegò che aveva messo il succo di limone sul viso. L'uomo era convinto che il succo di limone lo avrebbe reso invisibile alle telecamere perché sapeva che il liquido poteva essere usato come inchiostro invisibile". Wheeler era convinto che poteva funzionare anche per il suo volto e che in quei minuti il suo viso fosse del tutto invisibile.

L'uomo che provò a rapinare una banca spargendosi succo di limone sul viso

"Tra l'altro - prosegue la creator - aveva testato questa sua teoria facendosi un selfie con la Polaroid. Effettivamente lui non compariva nelle foto che aveva scattato, ma questo perché il succo di limone gli era
andato negli occhi e aveva finito per puntare la telecamera contro il soffitto". L'autrice del video si chiede: "Com'è possibile che una persona così incompetente fosse anche così sicura di sé? È una domanda che non ci siamo posti solo noi ma anche 2 psicologi della Cornell, che nel 1999 pubblicarono un articolo che definiva
appunto l'effetto Dunning-Kruger".

La content creator ha raccontato la storia di McArthur Wheeler, uomo convinto che bastasse usare del succo di limone sul viso per diventare invisibile.
La content creator ha raccontato la storia di McArthur Wheeler, uomo convinto che bastasse usare del succo di limone sul viso per diventare invisibile.

Per chi non lo sapesse, è un bias cognitivo che porta le persone con scarse capacità a sovrastimare drasticamente le proprie competenze. "In sostanza, più sei incompetente, meno sei consapevole di esserlo, perché ignori tutte le cose che non sai. Mentre chi possiede un certo grado di competenze tende a sopravvalutare gli altri e a sminuire sé stesso, perdendo sicurezza e fiducia. Come scrisse il professor Dunning: se Wheeler era troppo stupido per essere un rapinatore, forse era anche troppo stupido per sapere di essere troppo stupido per essere un rapinatore vero. La sua stupidità gli impedì di essere cosciente della sua stupidità", conclude la tiktoker.

Lascia un commento