Cosa succede dove c'è il cambio di colore dell'acqua marina che vedi su Google Maps? La risposta del sub

Molti di noi, nei momenti di noia, hanno 'giocato' con Google Maps, da cellulare o da PC. Abbiamo visto casa nostra dall'alto, ma anche luoghi remoti che forse non vedremo mai dal vivo. Tante persone si sono accorte che, da Google Maps, l'acqua del mare cambia colore, passando da turchese a blu scuro. Perché?

Il content creator e sub @sergiobellidoo ha risposto in maniera decisamente diretta a una domanda molto specifica: perché il mare cambia colore 'improvvisamente'? Questa, almeno, è la sensazione che si ha osservandolo da Google Maps. "Avevo anche io questa curiosità e ho deciso di andare sul posto per scoprirlo. Mi sono immerso in acqua, ho respirato a lungo e ho nuotato fino al limite, dove il colore cambia. Anche se sembra che sia vicino, ci ho messo un bel po' per arrivarci". A pochi metri dalla zona di 'cambio', il sub nota qualcosa di oggettivamente spaventoso: un serpente marino velenoso.

"Ho avuto paura e sono stato molto vicino ad arrendermi, però poi ho capito che ero troppo vicino per tornare indietro. Mi sono avvicinato al punto esatto dove il mare cambia colore e ho iniziato ad avvertire una sensazione strana. È come se il fondale fosse sparito. Da un lato avevo quel colore turchese che conosciamo tutti, dall'altro un blu così profondo che incute timore e rispetto allo stesso tempo, perché non sai cosa c'è lì e cosa può comparire. Perché succede? Perché proprio qui il fondale cade come una parete e la luce smette di riflettere. È un taglio naturale".

Perché il mare cambia colore

Spiegazione più dettagliata: l'acqua assorbe selettivamente le varie lunghezze d'onda della luce solare. Rosso, giallo e verde sono i tre colori che assorbe meglio, mentre "lascia passare" il blu, motivo per cui appare blu. Quando le acque marine sono poco profonde, la luce riesce a rimbalzare sul fondale (quasi sempre di sabbia chiarissima) e tornare verso l'alto, dando vita a quel turchese brillante. All'aumentare della profondità delle acque, la luce non riesce più a raggiungere il fondo e, all'occhio umano, l'unica componente visibile è il blu scuro, dato che anche le lunghezze d'onda blu vengono assorbite man mano che si scende.

Ecco cosa succede nel punto in cui l'acqua cambia colore
Ecco cosa succede nel punto in cui l'acqua cambia colore

Un'altra variabile in gioco molto importante è cosa è disciolto o sospeso nell'acqua. Il fitoplancton, infatti, contiene clorofilla, che assorbe il rosso e il blu ma riflette il verde, motivo per cui i mari ricchi di plancton appaiono più di una tonalità verde o verde-azzurra. Le microalghe calcaree riflettono molta luce e possono creare chiazze turchesi anche in mare aperto. Infine, i mari più poveri di nutrienti e di plancton appaiono di un blu più deciso. Gli scienziati li chiamano "deserti ottici". Al contrario, i mari temperati e polari, che sono più ricchi di nutrienti e organismi, tendono a colori più verdi e/o opachi. Qui il video per capire meglio:

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