Una content creator italiana residente in Danimarca ha spiazzato i suoi follower, spiegando che nel paese scandinavo non esiste Amazon. Si dirà: perché il colosso dell'e-commerce non ha voluto investire in un paese così ricco? Ecco tutte le risposte.
La tiktoker @valeindanimarca ha svelato un aneddoto poco conosciuto: in Danimarca non esiste Amazon. In che senso? Non c'è un sito web locale locale (visitandolo dall'Italia, l'URl amazon.dk fa redirect ad amazon.de, dunque Germania), né sono presenti centri logistici sul territorio nazionale. Vale ha spiegato che i motivi sono molteplici: in primis, la Danimarca ha "solo" 6 milioni di abitanti, dunque un mercato oggettivamente ristretto. Inoltre la Danimarca ha ancora più tutele per i lavoratori rispetto al resto d'Europa e il costo del personale per Amazon sarebbe alto in proporzione ai potenziali guadagni.

"La Danimarca non ha neppure 6 milioni di abitanti, dunque non è un mercato ghiotto per una multinazionale che fa tanti volumi. Gli stipendi dei lavoratori qui sono molto alti e la tutela del lavoratore è davvero molto importante. Questo non vuol dire che i danesi non facciano acquisti online: 8 su 10 hanno dichiarato di aver acquistato qualcosa online nel 2025. Semplicemente usano altri siti", ha spiegato Vale. Come dice lei stessa a inizio video, il fatto che non esista amazon.dk o che non ci siano magazzini di proprietà di Bezos non significa che Amazon sia inutilizzabile: ci sono tre alternative.
Amazon in Danimarca non esiste ma i danesi possono fare acquisti
In base alla propria città di residenza, infatti, i danesi usano amazon.de (Germania), amazon.se (Svezia) o - più raramente - amazon.co.uk (Regno Unito). Chiaramente il fatto che la merce arrivi da un paese diverso implica tempi di spedizione più lunghi; alcuni rivenditori, poi, potrebbero non spedire al di fuori dei confini nazionali, dunque il catalogo è ristretto. Altro dettaglio non da poco: per un danese non è possibile sottoscrivere un abbonamento a Prime e sfruttarne i vantaggi. Insomma, costi di gestione e del personale alti, forte sindacalizzazione e un mercato 'piccolo' sono stati i fattori principali che hanno convinto la multinazionale americana a non investire in Danimarca.
La Danimarca non è l'unico paese con economia altamente sviluppata a non possedere un marketplace Amazon locale. Parlando di nazioni relativamente vicine, infatti, lo stesso accade anche in Norvegia e Finlandia, luoghi con costo della vita alto, numerose tutele per i lavoratori e poco densamente abitati. Un'altra nazione europea ricchissima dove Amazon non esiste è la Svizzera, che tuttavia è più 'centrale' rispetto alla Danimarca e i suoi cittadini possono ordinare da Germania, Francia o Italia. Al di fuori del Vecchio Continente vale la pena citare Nuova Zelanda (altra nazione poco appetibile per generare grossi volumi d'affari: chi vuole acquistare da Amazon lo fa tramite il portale australiano, con gli stessi limiti sopracitati) e Corea del Sud, che ha chiuso il proprio mercato ai marketplace occidentali.
