Mario, un informatico, ha spiegato a cosa servono i famosi cilindri che ci sono in moltissimi fili di caricabatterie. Non sono un rinforzo né un elemento solo decorativo: hanno una funzione utile e specifica.
Ogni pezzo di un oggetto tecnologico, di norma, ha una funzione. Hai mai notato che molti cavi e fili di caricabatterie hanno una parte cilindrica, spesso situata a pochi centimetri da una delle due estremità? L'informatico spagnolo @lareddemario ha risposto a chi riponesse dubbi sulla loro utilità: "Qualche anno fa mi chiedevo cosa fosse questo cilindro che è presente in molti cavi. Alcuni mi dicevano che era un rinforzo, altri che era una decorazione. Ho scopeto che si chiama ferrita". In italiano il vocabolo è quasi identico: ferrite. A essere precisi, dentro il cilindro (di banale plastica) c'è della ferrite.
"A cosa serve? È un materiale composto da ossido di ferro, mescolato con altri componenti, come zinco, manganese, nichel, cobalto". Poi scherza: "Insomma, se lo lecchi, sono vitamine". Ovviamente è ironico: non va messa la lingua vicino per alcun motivo al mondo. "Il nome di questo materiale proviene dal latino, ferrum ed ha una proprietà molto importante: è magnetico ma non è un buon conduttore di elettricità. Qualsiasi cavo attraversato da corrente si comporta come un'antenna: emette interferenze elettromagnetiche e le assorbe dall'ambiente esterno. Queste interferenze possono disturbare i segnali che viaggiano nel cavo stesso, generando problemi di audio, rumore nelle immagini o addirittura problemi nei dispositivi vicini", spiega l'esperto.
A cosa servono i cilindri nei caricabatterie
Quando l'elettricità passa attraverso il famoso cilindro a cui è dedicato questo articolo, avviene il piccolo 'miracolo' della ferrite, che agisce come filtro passivo. Cosa fa? Lascia passare indisturbate le frequenze basse (il segnale utile) e al contempo assorbe le frequenze alte (le interferenze), convertendole in calore, che tuttavia è talmente debole da risultare totalmente innocuo. La ferrite è un'invenzione giapponese negli Anni '30 ed è diventata estremamente popolare tra gli '80 e i '90, quando c'è stata l'esplosione dei computer e delle periferiche. All'epoca era normale avere tanti dispositivi collegati in poco spazio ed era importante far sì che non si disturbassero a vicenda.

Come tante altre tecnologie, lentamente il cilindro sta diventando obsoleta. Gli enormi passi in avanti nel campo della tecnologia, che punta a rendere qualsiasi oggetto minimale, hanno colpito anche il cilindro. La ferrite continua a essere utile e utilizzata per gli stessi scopi, ma il cavo viene schermato da una maglia metallica che svolge la stessa funzione rendendo il cilindro di plastica inutile. "La ferrite è il simbolo degli informatici, mi ricordo che quando ho iniziato a studiarla ho imparato questa cosa", dice il loquace informatico spagnolo. Insomma, né una decorazione né un rinforzo: è del materiale che protegge le tue comunicazioni dalle interferenze.
