Esiste un paese poco lontano dall'Italia dove abbandonare un cane in terrazzo o in macchina comporta una multa anche di 50.000€. Per gli animalisti, è un esempio da seguire.
L'estate è ancora lontana, ma ciclicamente nelle giornate di grande caldo leggiamo notizie (o guardiamo video) di cani abbandonati in terrazza dai propri padroni per ore, talvolta giornate. Spesso si invocano pene severe per i padroni distratti (o in malafede). In Spagna, per effetto della Legge sul Benessere Animale in Spagna, la sanzione prevista per l'abbandono in terrazza, macchina o balcone è di 50.000€. La normativa è in vigore da tre anni: approvata dal Congresso dei Deputati nel marzo 2023, è stata poi pubblicata nell'equivalente spagnolo della Gazzetta Ufficiale.
L'obiettivo è quello di "regolamentare il riconoscimento" e "garantire la protezione e la dignità degli animali" da parte dei cittadini spagnoli. Nello specifico, è l'articolo 27 della legge a vietare che cani e gatti vengano tenuti "abitualmente" su: terrazze, balconi, tetti, seminterrati, veicoli e spazi ristretti. È altresì sanzionabile lasciare qualsiasi animale da compagnia senza supervisione per più di tre giorni consecutivi. Per i cani, il regolamento è più stringente: il periodo massimo senza supervisione è di 24 ore. Le sanzioni si dividono in lievi, gravi e gravissime. Nel primo caso si parla di comportamenti che non causano danni ma violano comunque obblighi di legge (esempio: la mancanza di cure adeguate); nel secondo caso danni o sofferenze che non causino il decesso del'animale: gravissimo è, per l'appunto, l'abbandono, l'abbattimento non autorizzato e in generale cagionare sofferenze fisiche.
Non solo Spagna: altre nazioni che puniscono il maltrattamento dei cani
In Svezia, dall'anno scorso, è in vigore il Djurskyddslagen, ovvero la legge sulla protezione degli animali, che a sua volta punisce chi lascia i propri cani a solo per troppo tempo. Lasciare un cane da solo per più di sei ore è considerato maltrattamento, punibile con multa, confisca dell'animale e, nei casi più gravi, fino a 2 anni di reclusione. In Svezia le gabbie chiuse sono proibite e non è possibile tenere i cani legati per più di due ore consecutive.

In Germania c'è un obbligo curioso: per una legge federale, il cane deve essere portato a passeggio almeno due volte al giorno, per un totale di un'ora: chi non lo rispetta rischia sanzioni amministrative. La vicina Austria ha stabilito un primato: è il primo paese al mondo ad aver inserito il benessere animale in Costituzione: qui sono vietati gli allevamenti intensivi e ci sono pesanti restrizioni sui test su animali. Il Giappone, infine, è tra i paesi mondiali che punisce con più severità la crudeltà nei confronti degli animali: la pena massima prevede 5 anni di reclusione. Va anche detto che il Giappone è tra le nazioni con la più bassa percentuale di vegetariani al mondo e non è raro che nei ristoranti vengano cucinati animali (specialmente marini) ancora vivi.
