Anche quest'anno è cambiata l'ora. A partire da oggi, il sole tramonterà (sulla carta) più tardi. Esiste un luogo della Terra dove tale cambio non avverrà mai più.
Anthea Mattioli è una content creator italiana che vive all'estero, per l'esattezza Canada, per la precisione British Columbia. È importante specificare in quale provincia canadese la donna sia residente, a breve capirai perché. "In Italia questa domenica cambierà l'ora come ogni anno, ma in British Columbia, in Canada, questo è stato l'ultimo cambio d'ora ufficiale. Dopo aver spostato le lancette per l'ultima volta in avanti, la provincia della British Columbia ha deciso di non tornare più indietro in autunno, come si fa in Italia".

"La B.C. adotterà il tempo permanente diurno, quindi il daylight saving time, tutto l'anno, senza più cambiare l'orologio 2 volte all'anno. Il governo ha detto che così si semplifica la vita alle famiglie, alle imprese, si riducono i disagi dovuti ai cambi dell'orario e si ha più luce la sera durante i mesi invernali", aggiunge. Precisazione finale importante: "Questo non succederà in tutto il Canada: in altre province continua ad esserci il cambio dell'ora, mentre per chi come me vive in British Columbia d'ora in poi non si sposteranno più le lancette". Nei commenti è nato un dibattito su quale sia meglio tra ora legale e solare. Più interessante, però, è sapere quali altri paesi mondiali hanno eliminato il cambio dell'ora o intendono farlo a breve.
Non solo Canada: altre nazioni che hanno abolito o aboliranno il cambio dell'ora
Esistono dei paesi dove non esiste più il cambio dell'ora da diversi anni. Il primo è stato l'Islanda, ferma su UTC tutto l’anno dal 1968. Nel 2008 ha messo da parte l'ora legale anche l'Argentina, dopo vari problemi nati per via dell'applicazione irregolare tra province. Tre anni dopo si è unita al gruppo anche la Bielorussia, che dal 2011 non cambia più l'ora e rimane ferma su UTC +3. Anche la vicina Russia ha smesso i cambi stagionali dal 2014. Cinque anni dopo, il Brasile, all'epoca governato da Bolsonaro, ha abolito l'ora legale, spiegando che i risparmi energetici sono "minimi". L'ultima nazione (quasi intera) a fare lo stesso è stata il Messico, dal 30 ottobre 2022. Fanno eccezione le zone al confine con gli Stati Uniti.
La lista è lunghissima e include anche Algeria, Azerbaigian, Cina, Colombia, Egitto, Hong Kong, Filippine, Giordania, India, Indonesia, Iraq, Iran, Pakistan, Perù, Namibia, Siria, Sudafrica, Turchia, Uruguay. Cosa noti? Esatto: praticamente solo l'Europa e pochissime altre nazioni mantengono il cambio tra ora solare e legale. Si parla da anni di abolirla, ma finora non è arrivato l'ok definitivo. Non c'è, infatti, un accordo che metta tutti d'accordo e per le regole dell'UE è assolutamente preferibile avere uno standard uniforme. Per alcuni governi - come il nostro - l'abolizione del cambio d'ora non sembra una priorità, mentre in Spagna il tema è molto più sentito e il governo Sanchez sta facendo pressioni sull'UE affinché si trovi un accordo. La sensazione è che quello di ieri notte non sarà l'ultimo cambio d'ora della nostra vita.
