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Se da bambino hai completato anche solo un album di figurine Panini, forse hai in casa qualcosa che vale molto più di quanto immagini. Il mercato del collezionismo di figurine è esploso negli ultimi anni, e alcuni pezzi che negli anni '70 e '80 si scambiavano nel cortile della scuola oggi valgono migliaia di euro.
L’album del Mondiale 1970: il Sacro Graal
L'album Panini dei Mondiali di Messico 1970 è considerato il pezzo più prezioso nella storia delle figurine sportive. Fu il primo album dei Mondiali prodotto dalla Panini e ne furono stampati relativamente pochi. Un album completo, in buone condizioni, vale oggi tra i 3.000 e i 5.000 euro.
Ma è una singola figurina a detenere il record. La figurina di Pelé dell'album 1970, in condizioni perfette, è stata venduta all'asta per oltre 10.000 euro. Se quell'album ha anche la firma autografa di Pelé sulla sua figurina, il valore sale a cifre folli: un esemplare firmato è stato battuto su Catawiki per 12.038 euro.
Cosa rende una figurina preziosa
Non tutte le figurine vecchie valgono qualcosa. Il valore dipende da tre fattori: rarità, condizioni e soggetto.
La rarità è legata alla tiratura. Le figurine degli album degli anni '70 furono stampate in quantità molto inferiori rispetto a quelle degli anni '90 e 2000. Inoltre, alcune figurine avevano una distribuzione limitata a certe zone geografiche, rendendole quasi introvabili.
Le condizioni sono fondamentali. Una figurina con i bordi perfetti, senza pieghe e senza residui di colla vale 10-20 volte di più della stessa figurina in condizioni mediocri. I collezionisti usano un sistema di grading simile a quello delle carte Pokémon: un pezzo "mint" (perfetto) è in una categoria completamente diversa da un pezzo "good" (buono).
Il soggetto conta enormemente. Le figurine di Maradona, Pelé, Zidane, Maldini e Baggio valgono sempre di più di quelle di giocatori meno noti, indipendentemente dall'album.
Gli album italiani che valgono di più
Per chi è cresciuto in Italia, ecco una lista che potrebbe far correre in soffitta:
L'album Calciatori 1961-62, il primo in assoluto della Panini, è il più ricercato. Un esemplare completo vale oltre 15.000 euro. Ne esistono pochissimi in buone condizioni perché all'epoca nessuno pensava di conservarli.
L'album Calciatori 1963-64 con la figurina di Gianni Rivera giovane è un altro pezzo molto cercato. La singola figurina di Rivera vale intorno ai 500-800 euro.
Anche gli album dei Mondiali '82, quelli della vittoria italiana in Spagna, hanno un mercato vivace. Un album completo in ottime condizioni si vende tra i 200 e i 400 euro. La figurina di Paolo Rossi vale da sola tra i 50 e i 150 euro a seconda delle condizioni.
Il boom del mercato
Il mercato delle figurine Panini ha vissuto un'esplosione a partire dal 2020. Secondo i dati di Catawiki, la principale piattaforma europea di aste di collezionismo, le vendite di figurine sportive vintage sono aumentate del 142% tra il 2020 e il 2024.
Il motivo è generazionale: i bambini degli anni '70 e '80 oggi sono adulti con potere d'acquisto. E vogliono ricomprare i ricordi della loro infanzia. Un fenomeno che gli economisti chiamano "nostalgia economy" e che muove miliardi di euro a livello globale.
Un dettaglio curioso: la Panini di Modena, fondata nel 1961 dai fratelli Benito e Giuseppe Panini, è ancora oggi il principale produttore mondiale di figurine da collezione. Produce oltre 2 miliardi di figurine all'anno e detiene le licenze di FIFA, UEFA e delle principali leghe calcistiche.
Prima di buttare quella scatola
Se hai ancora album di figurine in casa, il consiglio è semplice: non buttarli e non incollarli se sono sciolti. Fotografali, cerca i prezzi su eBay e Catawiki e, se pensi di avere qualcosa di valore, falli valutare da un esperto.
Il cortile della scuola dove scambiavi "ce l'ho, ce l'ho, mi manca" potrebbe essere stato, senza che lo sapessi, il tuo primo mercato finanziario.
