25 aprile 2025, il programma delle città per la Festa della Liberazione: a Livorno arriva Bersani

25 aprile 2025, Festa della Liberazione: il programma delle città, tra cortei, concerti e memoria

Il 25 aprile 2025 l'Italia si prepara a celebrare l'81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, una ricorrenza che anche quest'anno coinvolgerà piazze, teatri, biblioteche e luoghi della memoria da Nord a Sud. Il Comitato di Liberazione Nazionale, l'8 aprile 1945, proclamò l'insurrezione generale contro le truppe naziste e fasciste ancora presenti nel Paese: una data che, ottant'uno anni dopo, continua a rappresentare il fondamento della Repubblica, della Costituzione e della democrazia italiana.

Dalle cerimonie istituzionali ai concerti, passando per mostre, presentazioni di libri e iniziative rivolte alle nuove generazioni, il calendario del 25 aprile è fittissimo. Città come Livorno, Cervia, Montepulciano, Modena e Vergiate hanno già diffuso i rispettivi programmi, che vedono protagonisti ANPI, Istoreco, amministrazioni comunali e associazioni combattentistiche. Non mancano, come ogni anno, i dibattiti sul significato stesso della ricorrenza: c'è chi preferirebbe parlare di "Festa della Resistenza" e chi, al contrario, rivendica con forza il termine "Liberazione" come patrimonio condiviso di tutti gli italiani. Un confronto che, lungi dall'indebolire la giornata, ne conferma la vitalità nel dibattito pubblico. Sul fronte meteorologico, peraltro, le previsioni per il ponte del 25 aprile indicano una svolta dopo i temporali, una notizia accolta con sollievo dagli organizzatori delle cerimonie all'aperto.

Festa Della Liberazione

Livorno: il corteo, Bersani al Palazzo Granducale e il Palio della Liberazione

A Livorno le celebrazioni entrano nel vivo sabato 25 aprile alle ore 10 in piazza della Vittoria, con la deposizione delle corone di alloro al Monumento ai Caduti in Guerra. Saranno schierati i gonfaloni del Comune e della Provincia e i labari delle associazioni partigiane e d'arma. Alle 10.20, in via Ernesto Rossi, è prevista la deposizione al Bassorilievo al Partigiano.

Alle 10.30 il corteo, aperto dalla Banda Città di Livorno, si dirigerà verso piazza del Municipio, dove alle 11 interverranno il sindaco Luca Salvetti e il prefetto Giancarlo Dionisi. La prolusione sarà affidata all'onorevole Pierluigi Bersani, alla presenza delle delegazioni di Aned, Anppia, Anei, Anpi e Istoreco.

Il programma livornese è ricco di iniziative collaterali:

  • Lunedì 20 aprile alle 18, alle Officine Storiche di Porta a Mare, presentazione del libro "Oberdan Chiesa. Un uomo, una vittima, un mito" di Giovanni Brunetti;
  • Giovedì 23 aprile alle 17, nella nuova sede di Istoreco all'Edificio dell'Orologio, presentazione di "O miei compagni" di Mario Lenzi;
  • Venerdì 24 aprile alle 21, al Teatro Goldoni, concerto "Tutto cominciò con quel voto" con il Conservatorio Mascagni;
  • Sabato 25 aprile dalle 14.30, dal piazzale della Bellana, il Trofeo della Liberazione, prima gara remiera della stagione.

Cervia: il “Concerto per la Liberazione” in piazza Garibaldi

A Cervia le celebrazioni dell'81° anniversario si snodano su più giorni. Dopo l'apertura con la mostra "L'arte è libertà" alla Sala Rubicone, martedì 21 aprile la Biblioteca comunale ospita l'incontro con Giuseppe Masetti, direttore dell'Istituto storico della Resistenza di Ravenna. Giovedì 24 aprile alle 10 in piazza Garibaldi si esibirà il Corpo Bandistico "Città di Cervia", seguito dal corteo.

Il momento clou è venerdì 25 aprile, con l'estemporanea di pittura al piazzale Maffei e, dalle 15 alle 23 in piazza Garibaldi, il lungo "Concerto per la Liberazione": sul palco The Urgonauts, Noran Adly con Stefano Fariselli, i Malahead, il dj set Ras Coma e gli allievi della scuola "G. Rossini". Le deposizioni di corone raggiungeranno tutte le frazioni: Castiglione, Pisignano, Cannuzzo, Montaletto, Villa Inferno, Pinarella, Tagliata e Savio.

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Montepulciano e Modena: istituzioni, memoria e suffragio universale

A Montepulciano, il corteo partirà alle 10 da Piazza Grande, accompagnato dalla Banda Poliziana. Alle 10.15 la deposizione della corona in memoria del partigiano Giuseppe Marino in via Borgo Buio, poi alle 10.30 al Monumento ai Partigiani del Giardino di Poggiofanti, con gli interventi del sindaco Michele Angiolini e della presidente ANPI Irene Bettollini. Le commemorazioni proseguiranno nelle frazioni di Abbadia, Stazione, Gracciano, Valiano, Sant'Albino e Acquaviva.

Particolarmente significativo il tema scelto a livello provinciale: "Libere dal pregiudizio, unite nel diritto", dedicato all'80° anniversario del primo voto a suffragio universale del 1946. Un nesso tra Resistenza ed emancipazione femminile che assume oggi un valore ulteriore, anche alla luce di episodi recenti che hanno riacceso il dibattito sulla libertà d'espressione legata alla ricorrenza: tra questi, quello della fornaia abruzzese Lorenza Roiati, identificata per ben due volte dalle forze dell'ordine per aver esposto fuori dal negozio uno striscione con la scritta "25 aprile, buono come il pane, bello come l'antifascismo".

A Modena, che festeggia la propria liberazione il 22 aprile, il programma è tra i più articolati d'Italia. Sabato 25 aprile la Santa Messa in Duomo alle 10, seguita dal corteo con la Banda cittadina, dall'omaggio al Sacrario della Ghirlandina e dagli interventi in Piazza Grande del sindaco Massimo Mezzetti. La giornata si chiuderà con il concerto della Banda cittadina alle 16 e con eventi sportivi come la Camminata della Libertà e il Trofeo Liberazione di atletica.

Vergiate e i piccoli centri: la memoria diffusa

Anche i piccoli comuni confermano la vitalità del 25 aprile. A Vergiate, nel Varesotto, il sindaco Daniele Parrino ha richiamato il valore unitario della ricorrenza, definendola "la festa di tutti gli italiani". Il programma prevede la posa delle corone nelle frazioni di Cuirone, Cimbro, Sesona, Corgeno e Vergiate, con conclusione alle 11 al Villaggio del Fanciullo, dove si terrà la Santa Messa presso il Sacrario Internazionale.

Dalle grandi città ai borghi, il filo che unisce tutte queste iniziative è la volontà di trasmettere la memoria della Resistenza alle nuove generazioni, in un anno in cui il tema del suffragio universale e della partecipazione democratica si intreccia profondamente con quello della libertà riconquistata nel 1945. Nel dibattito pubblico di quest'anno, non manca chi traccia un parallelo tra la lotta partigiana e la resistenza del popolo ucraino contro l'invasione russa, individuando nel principio della difesa della libertà da un'aggressione esterna un fil rouge capace di attualizzare il significato del 25 aprile anche agli occhi dei più giovani.